Siria: domani all’alba fine delle operazioni militari

L’esercito siriano cesserà le operazioni contro i gruppi terroristi domani mattina, nel giorno dell’ultimatum fissato dall’ONU , secondo un annuncio della televisione di Stato che citava anche un importante responsabile del ministero della difesa. “Dopo che le nostre forze armate hanno condotto bene la loro missione di combattere le azioni criminali dei gruppi terroristi e di affermare l’autorità sul territorio (siriano) decide di mettere la parola fine a questa missione da giovedì mattina” ha indicato il responsabile.

“Le nostre valorose forze armate resteranno pronte a rispondere a qualsiasi aggressione condotta dai gruppi terroristi armati contro i civili, le forze armate e le proprietà pubbliche e private garantendo dunque la protezione e la sicurezza alla nazione e ai nostri cittadini”, ha aggiunto il responsabile siriano. Da parte sua l’inviato dell’ONU Koffi Annan, ha ricevuto una lettera di Damas che annunciava l’arresto delle operazioni militari su tutto il territorio siriano giovedì 12 aprile a partire dalle ore 06H00 (ora locale). Secondo questa lettera Damas si riserva “il diritto di reagire in maniera proporzionata a tutti gli attacchi condotti dai gruppi terroristici armati contro i civili e le forze del governo”, ha precisato il portavoce. Martedì, il consiglio dell’ONU aveva chiamato le autorità siriane a cessare le violenze prima di giovedì 12 aprile in questo paese lacerato dai conflitti che hanno generato più di 10.000 morti in più di un anno di rivolte, secondo una ONG  (organizzazione non governativa) siriana. Sul territorio, l’esercito siriano ha condotto oggi delle operazioni a Homs, Deera e Deir Ezzor nonstante l’ultimatum fissato dall’ONU per l’arresto totale delle violenze. Due civili sono morti nella provincia di Deir Ezzor nel corso di perquisizioni da parte di forze del governo, secondo quanto riportato dall’Osservatorio siriano dei diritti dell’Uomo (OSDH). Nel centro del paese, nuovi bombardamenti hanno avuto luogo in diversi quartieri di Homs nel centro del paese, dove un civile è stato ucciso da diversi spari. Un agenzia di stampa locale ha confermato che :” i bombardamenti dei quartieri di Jouret, al-Chyah, al-Qarabis, Bab Dreib, al Safsaf e Khaldiyé sono ripresi stamattina”. Nella regione di Lattaquié nel Nord.Ovest, diverse località di Jabal al-Akrad (montagne curde), dove numerosi disertori hanno trovato rifugio, degli elicotteri sorvolavano la zona per impedire la fuga dei cittadini.       

Manuel Giannantonio

11 aprile 2012

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