Repubblicane americane: Romney a caccia di tre vittorie fondamentali

Il multimilionario, Mitt Romney dovrebbe consolidare il suo stato di favorito repubblicano nella corsa alla Casa Bianca, ottenendo tre nuove vittorie nella via che conduce all’investitura del suo partito. Gli elettori della capitale federale Washington D.C e del vicino Stato del Maryland hanno cominciato a votare, mentre nel Wisconsin, le cabine elettorali hanno aperto un’ora più tardi.

Questi tre scrutini nella corsa all’investitura repubblicana che si gioca di Stato in Stato, dovrebbe essere vinta dunque da Mitt  Romney. Secondo una media stimata da recenti sondaggi specializzati realizzati dal sito RealClearPolitics. M.Romney domina il suo rivale ultraconservatore Rick Santorum nel Wisconsin con il 40,3% delle preferenze contro il 32,8% dell’italo americano. Ma è proprio in questo Stato che la corsa si fa più insidiosa. “Non è finita” sentenzia Stephanie Froelich dopo aver votato proprio per Santorum a Chevy Chase nel Maryland. “Romney non ha ancora le 1144 delegazioni necessarie, e finché non raggiungerà quella cifra, la corsa continua” sottolinea la madre di famiglia di 45 anni. Per diventare l’oppositore repubblicano dell’attuale presidente Barack Obama, nelle elezioni del 6 novembre, Mitt Romney, che trova non pochi problemi nel convincere la base conservatrice del partito, deve riunire minimo 1144 delegati per rappresentarli alla convention nazionale di agosto che si svolgerà a Tempa, in Florida. Ad oggi ne ha 566 contro le 263 di Santorum, 140 per Newt Gingrich e 67 per Ron Paul, sempre secondo RealClearPolitics. Queste attese tre vittorie gli dovrebbero permettere di sorpassare la cifra simbolica del 50% di delegati di cui ha bisogno. Il suo principale avversario Rick Santorum, che ha registrato il mese scorso tre vittorie nel Sud, in Alabama, nel Mississipi e in Lusiana, non sembra mollare la presa e dichiara: “ Non è ancora finita amici”. Inoltre lo stesso Santorum ha di fronte un mese favorevole. Cosa ribadita proprio da lui su Fox News citando il Texas, l’Arkansas, la Virginia Occidentale, il Kentucky, la Carolina del Nord in cui il voto ultraconservatore è reputato il più forte. Ma i numeri sembrano essere dalla parte di Romney attualmente, l’ex governatore del Massachusets ha raccolta la settimana scorsa una serie di sostegni di cruciale importanza, tra i quali quello dell’ex presidente George Bush e  quella del repubblicano ispanico Marco Rubio. Domenica il repubblicano Mitch Mc Connell, capo della minoranza repubblicana del Senato ha dichiarato sulla CNN “ Sarà certamente il nostro candidato”. D’altronde ultimamente Romney non sembra curarsi dei propri avversari ma si rivolge direttamente a Barack Obama che ha replicato ad alcuni attacchi rispondendo che i suoi avversari repubblicani vogliono imporre la legge della giungla per una politica economica volta a favoreggiare i più ricchi del paese.     

Manuel Giannantonio

3 aprile 2012

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