Birmania: Storico trionfo di Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi ce l’ha fatta. Ha ottenuto un posto da deputato per la prima volta nella sua carriera politica, nel corso delle elezioni parziali storiche. I risultati ufficiali parlano chiaro, la leader della Lega nazionale per la democrazia ha ottenuto l’82% delle preferenze nella circoscrizione rurale di Kahwmu mentre i suoi sostenitori urlavano la loro gioia cantando di fronte alla sede del partito a Rangon.

Secondo il responsabile, San Suu Kyi avrebbe ottenuto la vittoria  ufficiale in tutte le cabine elettorali della circoscrizione. Un altro responsabile del partito ha indicato che la LND ha ottenuto 11 seggi, nonostante sia stata effettivamente considerata come favorita Suu Kyi ha comunque dovuto affrontare il verdetto delle urne per la prima volta. Dopo aver posto termine ai suoi ultimi spostamenti in seguito ai problemi legati al suo stato di salute, sembrava in splendida forma mentre festeggiava la vittoria nel proprio villaggio. Un totale di 45 seggi erano in ballo in tutto il paese. Il governo dei militari anziani riformatori arrivati al potere circa un anno fa, tentano di provare che le sue riforme giustificano l’imposizione delle sanzioni occidentali che strozzano l’economia del paese. Al termine del processo di transizione non violenta e sotto controllo dell’esercito , questa nuova squadra ha proposto a Suu Kyi di integrare il consiglio politico ufficiale. Secondo gli esperti il governo ha interesse a vedere trionfare Ang San Suu Kyi sotto lo sguardo della comunità internazionale. La leader del LND ha più volte denunciato una campagna condotta e caratterizzata da molte irregolarità. Ha anche rivendicato la necessità di partecipare e di legittimare il processo in corso. “Una volta al parlamento, potremo lavorare per una vera e propria democrazia”. Alcuni incidenti tuttavia sono stati minimizzati da Surin Pitsuwan, segretaria generale dell’Associazione delle nazioni dell’Asia del Sud Est (Asean), che ha inviato degli osservatori. Dopo anni di incondizionato sostegno per questa donna diventata icona della resistenza in questo paese e in tutto il mondo, i suoi sostenitori hanno potuto finalmente esprimere la loro gioia per il raggiungimento di uno storico obiettivo. Aung San Suu Kyi trionfò nelle elezioni del 1990 senza che la giunta riconoscesse però la vittoria. Nelle legislative boicottate del 2010 era ancora agli arresti domiciliari. La LND ora ha ottenuto questa vittoria importantissima simbolo di una nuova era, di un nuovo inizio per il popolo birmano.          

Manuel Giannatonio

2 aprile 2012

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