Stati Uniti: Obama sospende gli aiuti umanitari in Corea del Nord

Nonostante gli appelli internazionali, la Corea del Nord comincia ad iniettare carburante nei serbatoi del razzo che intendono lanciare per la metà del mese di aprile. Questo giovedì il presidente americano ha sospeso gli aiuti umanitari in corso nel paese. Una scelta condivisa e approvata anche dalla Corea del Sud e dal Giappone. Barack Obama aveva minacciato la Corea del Nord di sospendere il progetto di aiuti alimentari nel caso non fosse stata rispettata la moratoria firmata nel mese di febbraio che proibiva il lancio di missili, prove di natura nucleare, e attività di arricchimento dell’uranio, in cambio appunto di un aiuto alimentare americano.

Gli Stati Uniti si erano impegnati a scaricare 240.000 tonnellate di aiuti alimentari ( olio vegetale, legumi, e altro), destinati ai bambini e alle donne incinte, sotto stretta sorveglianza alfine che gli aiuti stessi non siano manipolati per favoreggiare l’esercito. La Corea del Nord soffre di gravi problemi alimentari cronici e nel corso della seconda metà degli anni 90 ha dovuto fronteggiare una fame che ha generato la morte di migliaia di persone in tutto il paese secondo le ONG ( organizzazioni non governative). Lunedì 26 marzo, il presidente Obama sostenuto dal Giappone e dalla Corea del Sud, ha minacciato di distruggere il missile in pieno volo. Come pronta risposta la Corea del Nord ha inviato esperti spaziali e giornalisti stranieri ad assistere al lancio, alfine di provare la natura pacifica del lancio e la trasparenza della sua tecnologia.        

Manuel Giannantonio

29 marzo 2012

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