Cina: speculazioni politiche agitano il clima politico

La più forte tempesta politica cinese da oltre due decenni, con la caduta di Bo Xilai, non ha finito di creare guai. Speculazioni su la guerra di successione in corso e rumori di colpo di Stato agitano gli internauti nonostante la censura. Alcune informazioni circolano tramite la stampa di Hong Kong. “Molte certamente sono fantasie”, spiega uno studente universitario cinese ma tutta questa agitazione inusuale attesta che qualcosa effettivamente sta accadendo. Le ultime voci diffuse riferiscono di un probabile “colpo di Stato militare” il cui ispiratore sarebbe Zhou Yongkang, protetto dell’ex presidente Jiang Zemin.

Tutto è possibile ma Pechino non è Bamako, e per quanto possibile sia la probabilità rimane assai remota. A generare i più forti interrogativi sulla situazione sono “i misteri di Chongqing”. Elementi non verificati sembrano mostrare che Bo Xilai è oggetto di inchiesta, prima degli avvenimenti stessi. Bo voleva infatti intervenire in un inchiesta che implicava qualcuno della propria famiglia. Ne sarebbe stato informato da Wang Lijun, l’ex capo della polizia di Chonqing che ha tentato di rifugiarsi presso il consolato americano di Cheng il 6 febbraio scorso. Oggi si stima che la donna di Bo Xilai, sia stata oggetto dell’inchiesta. In questa situazione di intrighi di palazzo, uno spettacolare e mortale incidente di macchina avvenuto a Pechino intriga gli internauti.  L’incidente in questione è lo schianto di una Ferrari, nel quale il conduttore sfortunatamente ha trovato la morte mentre le due donne che erano con lui sono rimaste soltanto ferite. L’identità dei passeggeri rimane per loro però del tutto sconosciuta. Secondo alcune informazioni diffuse il conducente della vettura era uno dei “nove” i membri del comitato permanente di Politburo, il nome di Jia Qinglin è stato evocato. Un enigma che aggiunge un elemento di ulteriore pressione nella già tesa e agitata situazione politica cinese.   

Manuel Giannantonio

24 marzo 2012

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