Summit di Minsk: raggiunto un accordo per l’Ucraina tra i capi di Stato russo, tedesco e francese

Summit di Minsk: raggiunto un accordo per l’Ucraina tra i capi di Stato russo, tedesco e francese

Il summit di Minsk per l’Ucraina ha prodotto, dopo quindici ore di discussioni, un accordo di pace e un cessate il fuoco che entrerà in vigore il 15 febbraio. Una speranza per il popolo ucraino

Il Presidente Vladimir Putin, la cancelliera Angela Merkel e il Presidente François Hollande
Il Presidente Vladimir Putin, la cancelliera Angela Merkel e il Presidente François Hollande

MINSK6h00 – L’accordo annunciato tra i capi di Stato e di governo rispettivamente il Presidente russo Vladimir Putin, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente francese François Hollande, viene annunciato come imminente. I giornalisti erano già piazzati in una sala per la firma ma all’ultimo minuto, come in una scena cinematografica, l’accordo salta. Da quel momento si sono verificati ritorni sul testo che è stato corretto e ricorretto più volte.

8h20– Il Presidente ucraino Porochenko dichiara alla stampa: “Vi sono condizioni che considero inaccettabili”, aggiungendo inoltre, di non sapere se un accordo di pace verrà effettivamente raggiunto.

8h50 – Putin accompagnato da Porochenko lascia l’aula delle negoziazioni. Il Presidente ucraino dichiara che un accordo è possibile ma che alcune condizioni “restano inaccettabili”. Il capo del Cremlino è pronto per una dichiarazione quando viene raggiunto da Angela Merkel e François Hollande

9h00 – I capi di Stato sono riuniti per le negoziazioni però in un’altra stanza. L’accordo per ora sembra ancora lontano e la Merkel e Hollande sono in ritardo per il Consiglio europeo a Bruxelles.

9h05 – L’agenzia stampa russa Tass annuncia che i separatisti filorussi dell’est Ucraina rifiutano di firmare un accordo a Minsk.

9h10 – L’FMI (Fondo monetario Internazionale) propone all’Ucraina un nuovo progetto economico in cambio di riforme per 17,5 miliardi di dollari (15,5 milioni di euro) in quattro anni, come annunciato da Chrisine Lagarde. L’accordo raggiunto deve ancora ricevere l’approvazione del Consiglio europeo d’amministrazione.

9h30 – L’Ucraina non è ancora soddisfatta delle condizioni proposte nel summit di Minsk circa la linea di confine e lo status delle regioni nelle mani dei separatisti, come riporta l’agenzia russa Ria.

10h08 – Il Presidente russo Putin annuncia che un accordo è stato trovato e che il 15 febbraio entrerà in vigore un cessate il fuoco. L’accordo prevede il ritiro delle truppe e della loro artiglieria.

10h32 – Il cessate il fuoco è previsto per la mezzanotte di domenica 15 febbraio.

10h22 – Il Presidente francese François Hollande conferma l’accordo e un regolamento politico globale.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
12 Febbraio 2015

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