Libia: assaltato un giacimento della Total da parte dell’Isis, rapito un operaio francese

Libia: assaltato un giacimento della Total da parte dell’Isis, rapito un operaio francese

total isisAttaccato un giacimento petrolifero della Total in Libia. Dei jihadisti di Ansar al Sharia, formazione alleata dell’Isis, durante questo attacco hanno ucciso alcuni operai e rapito un francese che lavorava per il gruppo petrolifero.

Una notizia diffusa e allo stesso tempo smentita. Alcune fonti militari Libiche affermano che il rapimento è stato compiuto da “persone armate appartenenti ad Ansar al Sharia, alleata dello Stato islamico”e che “hanno attaccato un giacimento petrolifero gestito dal gruppo francese nella regione di Al Jafra, a sud della città di Sirte.” Il quotidiano francese Le Monde però, citando una “fonte diplomatica francese”, smentisce la notizia di sequestro attraverso il suo sito. Nessuna informazione disponibile per quanto riguarda le vittime di questo assalto, se libiche o francesi, né quando sia avvenuto l’assalto stesso. Insieme a queste informazioni contraddittorie arrivano segnalazioni di nuovi violenti scontri armati con decine di morti in due giorni nelle aree di Derna, Sirte e Bengasi. I dati più preoccupanti sono quelli registrati martedì nella “Mezzaluna petrolifera” sul Golfo della Sirte, perchè hanno violato gli impegni al cessate il fuoco assunti di recente per favorire i negoziati di pace avviati a Ginevra.

“Pesanti combattimenti tra l’esercito libico e militanti islamici sono scoppiati dopo che le truppe hanno cercato ieri di entrare nella città controllata dagli insorti.” Questo quanto riferito da Ahmed Al-Mismari, portavoce delle forze armate libiche.

Federico Perruolo
05 febbraio 2015

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