Altro disastro aereo nei cieli di Taiwan, ore frenetiche per i soccorsi

Altro disastro aereo nei cieli di Taiwan, ore frenetiche per i soccorsi

 aereo_precipitato_taiwanTAIPEI (TAIWAN) — Il bilancio provvisorio del disastro aereo avvenuto alle 10:56 (3:56 in Italia) a Taipei, capitale di Taiwan, è di dodici morti e trentatré dispersi; una decina per ora le persone tratte in salvo, molte quelle ancora intrappolate o in attesa di essere soccorse.

Sono cinquantotto, tra passeggeri ed equipaggio, le persone risultanti su questo volo commerciale che, dopo aver urtato un ponte stradale a a cinque chilometri dal decollo, è finito nelle acque del fiume. Si tratta di un ATR-72 della compagnia TransAsia Airways (terza compagnia aerea di Taiwan) diretto verso l’isola di Kinmen.

In queste ore rimbalzano le immagini trasmesse dalle emittenti televisive di Taiwan e quelle diffuse via Twitter da chi è stato testimone del disastro. Le prime mostrano la fusoliera di questo aereo di costruzione francese parzialmente sommersa dall’acqua, circondata e sormontata da soccorritori e passeggeri; alcuni di questi sono in piedi sui rottami, altri cercano di raggiungere la riva nuotando; le seconde invece riprendono il momento esatto nel quale l’aereo impatta contro il ponte, spostando poi l’attenzione sui sopravvissuti.

Per ora non si conoscono le cause di una tragedia avvenuta con condizioni meteorologiche e visibilità buone; si ipotizza una manovra di emergenza per far planare il bimotore sul fiume per una probabile avaria.

Questo incidente è solo l’ultimo di una serie negativa che sta colpendo i voli civili in asiatici negli ultimi dodici mesi.
Sono trascorsi solo pochi mesi dal disastro che ha visto coinvolto un altro ATR-72 della TransAsia, schiantatosi a causa della scarsa visibilità proprio durante un tentativo di atterraggio sull’isola Penghu, al largo di Taiwan; qui le persone decedute furono quarantotto su un totale di cinquantotto, quelle ferite dieci.
Mentre è del 28 dicembre la tragedia dell’apparecchio della AirAsia decollato da Surabaya, Indonesia, e precipitato durante una tempesta; morte tutte le centosessantadue le persone a bordo.
Due incidenti invece sono ancora avvolti nel mistero: l’abbattimento da parte di un missile lanciato dai separatisti ucraini di un Boeing della Malaysia Airlines della scorsa estate e la scomparsa dai radar di un altro Boeing con i suoi cinquecentotrentanove passeggeri, sempre della compagnia malesiana, durante un volo da Kuala Lampur a Pechino.

Paola Mattavelli
4 febbraio 2015

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