Siria: l’Arabia Saudita fornisce armi ai ribelli

Del materiale militare sarebbe in rotta, tramite la Giordania per i ribelli siriani. In ogni caso rimane quanto afferma un diplomatico sotto copertura dell’anonimato ad alcune agenzie di stampa.

“In un iniziativa dell’Arabia Saudita destinata a mettere fine ai massacri in Siria, del materiale militare saudita è instradato verso la Giordania” riferisce il diplomatico stesso aggiungendo inoltre che ulteriori dettagli di tale operazione verranno svelati. Rimane però impossibile cogliere alcune informazioni sulla tipologia del materiale attualmente in transito. Il portavoce del governo giordano e  ministro dell’informazione, Rakan Majali, ha smentito questi propositi infondati affermando che la Giordania rimane assolutamente neutra in questo conflitto. Il Qatar dal canto suo ha annunciato di essere pronto a fornire delle armi ai ribelli siriani. L’armata libera siriana (ASL), composta da militari dissidenti e da civili non dispone per il momento di armature pesanti di fronte all’esercito del regime di Bachar al Assad, composto di carri armati e di artiglieria pesante. Circa 9000 persone avrebbero trovato la morte dall’inizio delle contestazioni circa un anno fa, secondo i militanti anti-Assad. Nuovi attacchi commessi dai terroristi, secondo le autorità siriane, hanno fatto 27 morti e generato 140 feriti sabato 17 marzo a Damas. “L’Arabia Saudita ci invia dei terroristi” ha dichiarato un testimone intervistato dalla televisione di Stato siriana.   

Manuel Giannantonio

18 marzo 2012

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