Stati Uniti: ucciso un uomo con pena capitale perché disabile mentale

Stati Uniti: ucciso un uomo con pena capitale perché disabile mentale
Warren Hill

Warren Hill è morto il 27 gennaio alle 19H55 (ora locale), nello Stato della Georgia a Jackson, dove si trova il centro penitenziario in cui era detenuto. Quest’uomo di 54 anni, condannato a morte per l’omicidio di un detenuto nel 1990, si è visto respingere l’esecuzione diverse volte

Warren Hill
Warren Hill

JACKSON (FLORIDA) – Un altro caso giudiziario torna a far discutere in America: la morte di Warren Hill. L’avvocato e la famiglia speravano che il suo stato di salute potesse permettergli di essere graziato. Tuttavia, i giudici sono stati di ben altro avviso. Hill è stato ugualmente condannato per l’omicidio della moglie nel 1985, soffriva effittivamente di ritardi mentali manifestati già in tenera età. Diversi esperti psichiatrici hanno attestato questo quadro clinico, mentre il suo quoziente intellettivo era valutat come 70. In virtù dlel’ottavo emendamento della Costituzione americana e poiché soggetto instabile, beneficiava della giurisprudenza della Corte Suprema degli Stati Uniti.

La decisione è stata rinforzata nel 2002 quando la stessa Corte Suprema affermò che uccidere una persona con ritardi mentali “fa correre il rischio di un‘esecuzione arbitraria”. Nel 2014, ha giudicato che non si poteva valutare il ritardo mentale né descrivere da quale quoziente intellettivo un prigioniero potevaessere considerato effettivamente un ritardato mentale, “un rischio inaccettabile” di esecuzione anticostituzionale.

In virtù di queste considerazioni, l’Unione Europea e altre organizzazioni tra le quali quella rappresentata dall’ex Presidente Jimmy Carter, hanno evocato l’annullamento della pena di Hill. Nonostante ciò, la giurisdizione americana ha dato il via libera all’esecuzione poiché ogni Stato è libero di definire il ritardo mentale di un soggetto. Secondo la legislazione, il ritardo mentale di un condannato deve essere stabilito “oltre ogni ragionevole dubbio”, per sfuggire all’esecuzione.

L’avvocato di Hill, Brian Kammer, ha dichiarato: “Questa esecuzione è un abominio”. “La Corte ha lasciato prodursi, in maniera totalmente incosciente, un errore giudiziario grottesco”. In ogni caso, si tratta di un altro caso di natura giudiziario certamente complesso destinato a far discutere a lungo.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
28 Gennaio 2015

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