Giappone: l’ISIS rivendica l’omicidio dell’ostaggio giapponese minacciando di uccidere il secondo

Giappone: l’ISIS rivendica l’omicidio dell’ostaggio giapponese minacciando di uccidere il secondo
Territori dell'ISIS Fonte: Institute for the study of war

Il Giappone, gli Stati Uniti, la Francia e la Gran Bretagna hanno fortemente condannato l’esecuzione dell’ostaggio giapponese da parte dello Stato islamico. Il video della loro cattura con conseguenti minacce è stato pubblicato online domenica 25 gennaio

Il giornalista Kenji Goto con la foto dell'amico trucidato
Il giornalista Kenji Goto con la foto dell’amico trucidato

“Abbiamo esaminato attentamente le immagini e le analisi proseguono, ma non possiamo far altro che credere che la sua autenticità sia elevata”, ha dichiarato nella mattinata di domenica il Primo ministro giapponese, Shinzo Abe.  Dopo aver espresso le sue condoglianze alla famiglia del compatriota brutalmente assassinato, Haruna Yukawa, il capo del governo nipponico ha evocato la liberazione del secondo ostaggio, il giornalista Kenji Goto, probabilmente catturato dall’ISIS lo scorso ottobre.

Domenica sera, un messaggio di rivendicazione dell’ISIS, diffuso alla radio del gruppo, rivendicava il primo omicidio esigendo per la liberazione del secondo ostaggio, la liberazione di Sajida, Al Rishawi, una kamikaze irachena condannata a morte e detenuta in Giordania. Precedentemente il gruppo chiese la cifra di 200 milioni di dollari, la stessa cifra di aiuti promessi da Shinzo Abe per i paesi colpiti dallo Stato islamico.
Inizialmente sono stati sollevati molti dubbi sull’autenticità del video postato online. Tuttavia, le dichiarazioni dei differenti dirigenti internazionali sembrano indicare l’autenticità del video riscontrata dalle analisi dei rispettivi servizi segreti al lavoro sul caso. Il video è stato attribuito all’ISIS.

La direttrice di SITE, centro Americano specializzato nella sorveglianza digitale dei jihadisti, ha affermato che questo documento “è stato diffuso dall’ISIS” anche “se non presenta le stesse caratteristiche dei precedenti. Il montaggio è visibilmente fatto in fretta e furia e mancano gli abituali loghi di Al-Furqna Media Foundation, braccio destro mediatico del gruppo”.
Il Presidente Obama ha apportato il sostegno del paese ai loro “alleati” e accolto positivamente la decisione del Giappone di continuare a combattere mentre David Cameron ha detto che “l’omicidio brutale di Haruna Yukawa e le altre minacce proliferate dall’ISIS ricordano una volta ancora la barbaria omicida di questi terroristi”.

Raid su Iraq e Sira riconquistano l’1% del territorio

Territori dell'ISIS  Fonte: Institute for the study of war
Territori dell’ISIS
Fonte: Institute for the study of war

I combattenti jihadisti dello Stato islamico hanno perso circa 700 chilometri quadrati di territorio in Iraq, vale a dire appena l’1% dei 55 000 chilometri quadrati conquistati nel 2014. L’ammiraglio Kirby, portavoce del ministero della Difesa americano ha dichiarato che “si tratta di una percentuale minima”. Tuttavia questi pochi chilometri quadrati rappresentano luoghi di una certa importanza per l’ISIS ha assicurato lo stesso Kirby.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
26 Gennaio 2015

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