E’ morto Re Abdullah d’Arabia

E’ morto Re Abdullah d’Arabia

SI È SPENTO IN OSPEDALE PER UNA POLMONITE A 91 ANNI IL “RE RIFORMATORE”

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RIYAD – Abdullah bin Abdulaziz al Saud, il Re riformatore dell’Arabia Saudita, si è spento stanotte in ospedale, all’età di 91 anni.

Il “Custode delle Due Sante Moschee” (titolo onorifico riferito con cui ci si riferisce al re arabo) era entrato in un ospedale di Riyad a dicembre per degli accertamenti medici e in seguito era stata diffusa la notizia che fosse affetto da una grave polmonite.
Abdullah era salito al trono nel 2005 succedendo al fratello Fahd e si era subito distinto, in un ambiente fortemente conservatore come la monarchia araba, mostrandosi come un riformatore.
Sotto la sua guida l’Arabia ha fatto progressi notevole ampliando le libertà dei cittadini e usando gran parte dei petrol-dollari derivanti dal greggio (la principale ricchezza del Paese) per investire nell’educazione e nelle infrastrutture. Negli ultimi anni è stata forte anche la lotta ad Al Qaeda con la cattura e l’eliminazione di diversi leader dei terroristi.
E’ stato anche una figura di primo piano negli affari internazionali del proprio Paese e della regione mediorientale: stretto alleato degli USA nella lotta al terrorismo (e leader della coalizione USA-Lega araba contro l’ISIS), la rivista Forbes l’ha inserito all’11° posto nella classifica degli uomini più potenti ed influenti del pianeta per il 2014.

A succedergli sarà il fratello, il Principe Salman di 80 anni, già Ministro della Difesa. Ma potrebbero insorgere problemi nella successione perché Salman è già in età avanzata, ha avuto un infarto e, secondo voci non confermate, soffrirebbe di demenza. Dunque non sarebbe il sovrano migliore possibile per l’Arabia. E dunque de facto la guida del Paese potrebbe passare al fratello minore Muqrin (69 anni) e a capo dell’intelligence araba.

 Andrea Speziale

23 gennaio 2015

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