Attentato al Charlie Hebdo, identificati i 3 assalitori

Attentato al Charlie Hebdo, identificati i 3 assalitori

assalitori charlie habdoSono stati identificati i 3 assalitori sospettati dell’attentato terroristico al settimanale satirico Charlie Hebdo.

Tutti di Gennevilliers, una località vicino Parigi, i fratelli Cherif Kouachi e Said Kouachi, rispettivamente 34 e 32 anni, sarebbero stati identificati grazie al ritrovamento di una carta d’identità all’interno della C3 utilizzata per la fuga e abbandonata vicino alle porte de Pantin nella capitale francese. Tornati dalla Siria quest’estate e secondo alcune fonti collegato alla cellula terroristica yemenita, i due, si sarebbero avvalsi dell’aiuto di un terzo complice, Amid, 19 anni, come autista per la fuga. Il giovane, stando a quanto riportato dal sito del giornale Le Parisien e confermato da altri media come la radio France Info, si sarebbe consegnato alle forze dell’ordine in tarda serata a Charleville-Mezières.

A quanto riferisce la stampa francese, un’operazione delle teste di cuoio in affiancamento alla polizia è scattata intorno alle 23. Riguardo al blitz, però, arrivano informazioni contraddittorie. Da Reims, luogo in cui si sta svolgendo l’operazione, non arriva alcuna novità. Stando a quanto riportato dal sito online dell’ NBC due degli assalitori sarebbero in stato di fermo, mentre il più giovane sarebbe stato ucciso. “Le fonti della polizia contattate da Le Monde affermano che per il momento non c’è stato alcun fermo”. Questo quanto riportato da Le Monde, secondo cui le voci su presunti arresti o uccisioni risultano false. Un secondo raid della polizia è inoltre in fase di svolgimento nel quartiere della Ronde Couture a Charleville-Mezières, non lontano dalla frontiera col Belgio, luogo dove si sarebbe consegnato il più giovane dei 3.

A Reims, dove le immagini delle tv riportano una situazione calma, proseguono le perquisizioni di alcuni appartamenti da parte della polizia, per cercare qualsiasi indizio. Le autorità hanno inoltre pubblicato un “avviso di ricerca” per i 3 sospettati e, stando a quanto riferito da Itelè, durante l’operazione è stata fermata una persona identificata come parente di uno degli attentatori.

Federico Perruolo
08 gennaio 2015

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