Siria: Appello della croce rossa alla tregua umanitaria

Mentre le violenze provocate dal regime di Bacar Al Assad hanno fatto almeno 68 morti tra i civili, il comitato internazionale della croce rossa ha lanciato un appello alla tregua umanitaria in Siria. Reclamano la sospensione quotidiana degli attacchi per almeno due ore affinché possa essere fornito alla popolazione un aiuto medico e alimentare.

“A Homs e in altre zone colpite, delle famiglie intere sono state bloccate in casa per diversi giorni senza poter nemmeno comprare il pane e l’acqua, o accedere alle strutture mediche” ha spiegato, Jakob Kellenberger, il presidente dl CICR. Washington ha accolto in maniera favorevole la richiesta del cessate il fuoco giornaliero ma ha scartato l’idea di armare l’opposizione siriana. Il colonello Riad al Assad, il capo dell’armata libera siriana (ASL) composta da militari dissidenti, ha salutato questa iniziativa stimando che sarà rifiutata e scartata dalle autorità. Il consiglio nazionale siriano (CNS) ha lanciato l’allerta alla direzione della comunità internazionale al fine di ottenere l’invito per aiuti umanitari, L’opposizione teme un assalto finale a breve termine dopo che un convoglio di 56 carri e veicoli di trasporto sono stati avvistati dirigersi verso la città, come riportato nel rapporto dell’osservatorio siriano dei diritti dell’uomo. 31 civili sono stati uccisi martedì nella regione di Homs (centro), la situazione è peggiore di quello che si poteva immaginare, molta gente è rimasta privata di acqua e gas, non c’è più farina il blocco è totale.  Andatevene “ Un consenso e un messaggio unificato” sulla crisi siriana, è ciò di cui ha discusso la comunità internazionale mentre la Russi ha già fatto sapere che non parteciperà all’evento.

Manuel Giannantonio

23 febbraio 2012

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