‘Dio è grande’, poi si schianta tra la folla. Terrore a Nantes

‘Dio è grande’, poi si schianta tra la folla. Terrore a Nantes

nantes furgone mercatino

NANTES- ‘Allah Akbar’, Dio è grande. Sarebbero queste (la magistratura non conferma) le parole pronunciate da un quarantaquattrenne che nella serata di oggi si è lanciato con il suo furgoncino bianco sulla folla che passeggiava all’interno di un mercatino di Natale della città di Nantes, in Francia. Undici persone ferite, di cui cinque in modo grave. L’uomo avrebbe poi tentato di togliersi la vita infliggendosi nove colpi di pugnale.

Soltanto domenica sera a Digione un altro automobilista a bordo di una Clio aveva investito tredici passanti dopo aver invocato lo stesso motto: ‘Allah Akbar’. E sempre la stessa invocazione ha scandito il neofita convertito all’Islam che venerdì scorso si è presentato in commissariato a Joué-lès-Tours, nel centro del Paese, accoltellando tre poliziotti.

“Serve estrema vigilanza”, avverte il presidente Hollande. “Il rischio terrorismo non è mai stato così elevato”. Nonostante tutto le autorità francesi non vogliono parlare di terrorismo ma di casi isolati.Quello di Nantes è stato un attacco “deliberato”, ma anche “un’azione isolata” e per questo “non si può parlare di un atto di terrorismo”, ha affermato stasera la procuratrice capo della città francese, Brigitte Lamy, sottolineando l’assenza di “una rivendicazione particolare” e insistendo sul fatto che l’investitore non avrebbe invocato in questo caso Allah. La procuratrice ha però dovuto ammettere che l’attentatore era noto alle forze di polizia, ma (stranamente) non ha fornito precisazioni riguardanti i motivi per cui l’uomo girava a piede libero senza particolari sorveglianze.

Redazione                        

23 dicembre 2014

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