Stati Uniti: il 59% degli Americani giustifica gli interrogatori brutali della CIA

Stati Uniti: il 59% degli Americani giustifica gli interrogatori brutali della CIA
Esempio di "waterboarding"

La maggioranza degli Americani (59%), ritiene che il metodo con il quale la CIA interroga i detenuti sia giustificato, secondo un sondaggio diffuso martedì. Il rapporto del Senato Americano denuncia la tortura praticata dall’agenzia contro decine di sospettati.

Esempio di "waterboarding"
Esempio di “waterboarding”

Washington D.C – Il rapporto pubblicato una settimana fa dal Senato, con l’approvazione dell’amministrazione Obama datata 2012, ha rivelato come l’agenzia investigativa americana ricorra all’uso di barbare torture per estorcere la verità ai presunti detenuti terroristi. Tra queste tecniche spunta il “waterboarding”, una pratica che simula l’annegamento o l’alimentazione e la reidratazione rettale. Spuntano anche detenuti costretti a rimanere in piedi per ore con le caviglie precedentemente rotte. Sono stati rilevati casi in cui i detenuti all’interno di una stanza piccola senza finestre, al buio completo, venivano privati del sonno con canzoni metal ad altissimo volume per giorni interi. “Infine pensate che il trattamento della CIA nei confronti dei presunti terroristi siano giustificati o no?”, chiede un sondaggio dell’autorevole “The Washington Post” congiuntamente al canale televisivo NBC News, senza ricorrere, tuttavia, al termine “tortura”.

Al contrario, il 31% degli Americani considera come ingiustificato il trattamento della CIA, secondo questo vox populi realizzato tra l’11 e il 14 settembre per telefono su un campione di 1000 persone, con un margine di errore del 3,5%. Di fatto, quando il termine tortura viene impiegato, la maggior parte degli Americani sono convinti che sia legittimo e giustificato. Alla domanda: “Pensate che la tortura dei presunti terroristi possa essere, a volte, giustificata?”, il 58% dei coinvolti afferma che la tortura è spesso giustificata. Il restante 39% invece, considera la tortura ingiustificabile.  Sono quasi la metà (47%) a trovare ingiusto il rapporto del Senato sulla tortura perpetrata dalla CIA nel corso dei suoi violenti interrogatori contro il 39% che credo sia assolutamente giusta quanto necessaria.

Secondo la Commissione del Senato, le tecniche d’interrogatorio impiegate non sono assolutamente efficaci per ottenere informazioni sensibili. Sotto la tortura, i prigionieri diranno quello che l’interlocutore vuole sentirsi dire per porre fine alle atrocità. Nonostante la CIA affermi che le informazioni estorte hanno permesso di salvare vite umane e reso possibile la cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden ad Abbottabad, la Commissione ha scoperto la falsità di queste dichiarazioni.
Ecco dunque emergere il 54% di coloro che reputano la CIA bugiarda. Avrebbe intenzionalmente mentito alla Camera, al Congresso e all’opinione pubblica.

Il rapporto pubblicato martedì scorso dal Senato, dettaglia le metodologie impiegate dalla potente agenzia. Metodi chiaramente contrari alla politica delle ONG, organismi internazionali e di difesa dei diritti dell’uomo poiché calpestano la dignità umana e il primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
17 Dicembre 2014

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