Pakistan: proclamati 3 giorni di lutto nazionale per la strage di Peshawar

Pakistan: proclamati 3 giorni di lutto nazionale per la strage di Peshawar

I Talebani hanno ucciso martedì 141 persone in una scuola di Peshawar. Il gruppo all’origine dell’attacco, ha agito in rappresaglia all’avanzata dell’esercito.

peshawar-school-attackPeshawar – I Talebani pachistani hanno perpetrato il più violento atto terroristico della storia del paese in una scuola a Peshawar, metropoli del nord est del paese.
L’assalto si è concluso dopo sette ore di scontro con la morte di sei talebani e con il pesante bilancio di 141 morti dei quali 132 scolari. Alcuni sopravvissuti hanno raccontato come i talebani siano passati da una classe all’altra per uccidere bambini di soli 12 anni.

Il bilancio è spaventoso quanto la freddezza disumana manifestata nell’azione. Quello che è successo in questa scuola va oltre qualsiasi comprensione umana. Erano le 10 h 30 ieri (ora locale), quando sei talebani travestiti da militari hanno preso d’assalto la scuola di bambini dei militari di Peshawar. Quasi 550 studenti, la maggior parte di età compresa tra i 10 e 20 anni, erano presenti. Uno degli assalitori ha fatto esplodere la bomba che portava con sé mentre gli altri non hanno esitato ad uccidere bambini sparando loro colpi in testa. Uno dei sopravvissuti ha raccontato come i talebani cercavano i bambini nascosti sotto i tavoli per ucciderli.

Il tragico evento è stato rivendicato dal Movimento dei Talebani del Pakistan (TTP), per vendicare l’offensiva militare in corso contro di loro. Un altro responsabile della polizia locale ha dichiarato alle 18 h 30 (ora locale), la fine dell’assalto e la morte dei talebani.

Il TTP, principale gruppo ribelle islamico del paese e vicinissimo ad Al Qaeda, ha mirato i bambini. Il portavoce del gruppo estremista, Muhammad Khurusani ha dichiarato: “Abbiamo condotto quest’attacco dopo i risultati di un’inchiesta che ci ha indicato che i bambini di diversi responsabili dell’esercito erano in questa scuola”. Creato nel 2007, Il TTP ha dichiarato “guerra santa” al governo pachistano per denunciare la sua alleanza strategica con gli Stati Uniti, dopo l’attento alle torri gemelle di NYC l’11/09/2001.

Il Primo ministro pachistano, Nawaz Sharif, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale denunciando una tragedia nazionale. Un fatto al quanto raro in questo paese, purtroppo abituato ad atti di natura terroristica. Condannato dall’ONU e dalla comunità internazionale, questo tragico evento ha scosso il governo e l’esercito pachistano determinati, ora più che mai, a distruggere il TTP. La diplomazia internazionale ha manifestato il proprio orrore e condannato fermamente l’episodio. Il Premier Renzi, il Primo ministro britannico David Cameron e il Presidente Francese, Francois Hollande hanno twittato il loro pensiero:

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