Pakistan: attentato di Al Qaeda causa 23 morti

Un attentato nei pressi di una moschea pakistana ha fatto almeno 23 morti e l’attacco è stato rivendicato dal Al Quaeda. I talebani pachistani alleati con Al-Qaeda hanno già colpito nel corso del mese di agosto nella fine del Ramadan, causando 10 morti. La detonazione è stata prodotta questo venerdì nei pressi di una moschea Sciita, nell’ora della preghiera. Il kamikaze in moto ha fatto esplodere la sua bomba in un mercato frequentato di Parachinar, una città del Nord-Ovest del Pakistan.

Secondo le autorità locali, 23 persone sono state uccise e altre 54 ferite, tra le quali 10 in gravi condizioni. Il quartiere è regolarmente colpito dagli attacchi dei talebani e alleati della maggioranza sunnita del paese. L’attentato è stato rivendicato da un piccolo gruppo di ribelli che ha giurato fedeltà ad Al Qaeda nel 2007. “ Abbiamo inviato questo kamikaze dopo attacchi indirizzati ai sunniti dalle tribù sciite nella regione” si è giustificato Fazal Saeed, portavoce del movimento islamico dei talebani, parlando anche di vendetta. Dopo gli attentati dell’11 settembre, i sunniti si rivolgono contro il terrorismo”. Una parte di questi attacchi suicidi per la maggior parte mirano anche agli sciiti, bersaglio costante dei radicali sunniti di tutto il paese. Inoltre,  Le zone tribale pachistane situate lungo la frontiera afgana sono I bastioni dei talebani pachistani, principale santuario di Al Qaeda. Così in quattro anni e mezzo, quasi 5000 persone hanno perso la vita in più di 500 attentati attraverso il paese.       

Manuel Giannantonio

18 febbraio 2012

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