Stati Uniti: quattro giorni per evitare lo “shutdown”

Stati Uniti: quattro giorni per evitare lo “shutdown”

Il Senato Americano si è concesso quattro giorni supplementari per adottare la legge finanziaria del 2015, dopo l’ostruzione simbolica di diversi senatori repubblicani del Tea Party che, tuttavia, non minaccia la paralisi dello Stato federale.

1031_tree-800x480Washington – Eccezionalmente riuniti di sabato, i senatori hanno adottato senza votare una misura tecnica per concedersi fino a mercoledì sera a mezzanotte, al fine di evitare la chiusura parziale e provvisoria delle amministrazioni federali.
La Camera dei rappresentanti ha adottato giovedì sera, la legge finanziaria per il bilancio del 2015 dell’ammontare di 1.014 miliardi di dollari. Senza il consenso della Camera del Congresso lo Stato federale non può legalmente funzionare.

I capi del Senato si sono impegnati ad evitare qualsiasi paralisi federale. Tuttavia, in ragione dell’obiezione dei senatori conservatori isolati, vedi Ted Cruz, il voto finale sulla colossale legge non può attualmente avere luogo fino a lunedì alle ore 7H:00 (ora locale), cosa che rischia di provocare una mini paralisi tecnica oggi.

Gli eletti conservatori intendono protestare contro il piano di regolarizzazione provvisoria dei senza documenti annunciato da Barack Obama il 20 novembre, e reclamano un voto simbolico per impedire che il capo della maggioranza lo rifiuti.

I democratici invece denunciano l’inclusione da parte della legge di una misura che abroga la riforma finanziaria del 2010 concernente le transazioni di prodotti derivati nelle banche. Nonostante la loro protesta, la misura rimane intatta e la legge dovrà entrare in vigore una volta che il Senato avrà adottato la legge finanziaria.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
14 Dicembre 2014

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