Madagascar, uragano Giovanna causa 16 morti

Almeno sedici persone sono state uccise, e più di 10.00 sono state ferite, dopo il devastante passaggio dell’uragano Giovanna che ha toccato il Madagascar, secondo un nuovo bilancio provvisorio delle autorità stabilito mercoledì alle 14h00. Una persona è deceduta nella capitale, mentre otto morti sono stati recensiti a Brickaville e altre sette a Moramanga, ( a 115 Km ad Est di Antananarivo) secondo l’ufficio nazionale della gestione dei rischi delle catastrofi, l’organismo che coordina le informazioni e le operazioni di urgenza.

Questo bilancio resta provvisorio dato che solo 80 comuni, su i 592 che sono stati raggiunti dal ciclone hanno potuto fornire informazioni. Inoltre numerose infrastrutture elettriche, quaranta stabilimenti amministrativi e 38 scuole sono state danneggiate in maniera seria in diverse frazioni del paese e 25 dighe sono state seriamente danneggiate nei pressi di Antananarivo. Le autorità avevano consigliato alla popolazione di restare in casa. Antananarivo è rimasta deserta martedì mattina prima che la vita riprendesse lentamente il suo corso. Un altro ciclone è atteso sul Madagascar, ma solo tra alcuni giorni dando fortunatamente tempo alla popolazione dell’isola di prevenire l’evento in maniera sicura. Nel febbraio del 2011, il ciclone Bingiza, arrivato dalla costa Est, aveva attraversato il Nord per poi successivamente dirigersi verso il Sud dell’isola facendo almeno 34 morti, 11 dispersi e 216.000 feriti. Nel 2010, la tempesta tropicale Hubert causò la morte di almeno 83 persone, senza contare 34 dispersi e circa 180.000 feriti.    

Manuel Giannantonio

16 febbraio 2012

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