Russia: le folli proposte di Putin

Per contrastare il malcontento ambientale Vladimir Putin si impegna ad abbassare i salari e migliorare la speranza di vita. Tra cinque anni, la Russia sarà un paese prospero in cui i professori saranno dei funzionari privilegiati pagati come medici. Tra otto anni, il paese avrà definitivamente regolato il problema degli alloggi. E tra trentotto anni, conoscerà un boom demografico che salverà il paese. Ecco l’immagine che sta cercando di divulgare nell’immaginario collettivo il favorito alle presidenziali nel marzo 2012. Il primo ministro ha dunque dipinto l’immagine futura del paese alla quale contribuirà in prima persona se gli sarà concesso di accompagnarlo attraverso l’elezione politica.

Tra le sue proposte la più spettacolare, se così possiamo definirla, è senz’altro quella demografica. In controcorrente con l’istituto Rosstat (l’ISTAT russo) che prevede una perdita di 16 milioni di abitanti da qui al 2031 (127 milioni), mentre il primo ministro vede al contrario il suo paese aumentare in termini demografici, raggiungendo secondo le sue personalissime previsioni, 154 milioni di abitanti nel 2050. Il tutto grazie all’aumento degli alloggi e una politica rinforzata di lotta all’alcolismo e di sostegno all’attività sportiva con la messa in atto di una politica migratoria. In queste condizioni Putin rifiuta di aumentare l’età pensionabile. I lettori del giornale popolare Komsomolskaya Pravda, apprezzano decisamente le proposte di Putin ma le giudicano troppo modeste. Putin, 36 anni, è padre di tre figli e giudica ridicola la somma mensile di 7000 rubli. Molti commenti sono leggibili sul noto quotidiano popolare tra i quali “ A quella data non sarò più in vita” oppure “ Ho piena fiducia in Putin ma non posso attendere l’arrivo del 2030 per vivere correttamente”. La popolazione dunque secondo i sondaggi è schierata dalla parte di Putin ma non completamente convinta soprattutto per quanto concerne le previsioni demografiche. I piani di Vladimir dunque per ora non hanno convinto completamente la popolazione russa che rimane curiosa e piena di interrogativi per il momento la campagna elettorale dovrà fornire risposte concrete che soddisfino le richieste del popolo.    

Manuel Giannantonio

14 febbraio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook