Stati Uniti: attese rivelazioni sulle torture della CIA

Stati Uniti: attese rivelazioni sulle torture della CIA

Il rapporto parlamentare sui metodi di tortura utilizzati dalla CIA dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 sono resi pubblici oggi, martedì 9 dicembre. Questa pubblicazione imminente ha rinforzato le misure di sicurezza nelle installazioni diplomatiche americane nel mondo.

imagesWASHINGTON – La Casa Bianca ha giudicato lunedì, che questa pubblicazione “è utile per permettere di comprendere esattamente cos’è successo”. Il rapporto della commissione è il frutto di un’inchiesta meticolosa durata tre mesi e creato in segreto per interrogare detenuti sospettati di avere legami con Al Qaeda. Il Presidente Barack Obama, che ha ufficialmente posto termine a questo programma dal suo arrivo alla guida del paese nel 2009, aveva stimato che gli Stati Uniti hanno fatto cose contrarie ai loro valori. Il portavoce dell’esecutivo americano Josh Earnest, ha precisato che l’amministrazione Obama si è preparata da mesi alla pubblicazione di questo documento e ha preso misure di precauzione nei confronti di reazioni violente in alcuni paesi, rifiutando di entrare nei dettagli.

Il rapporto d’inchiesta confidenziale è stato approvato dalla commissione del Senato nel dicembre del 2012, e i suoi senatori hanno votato lo scorso aprile per la resa pubblica di 500 pagine contenenti informazioni sensibili. Dianne Feinstein, presidente della commissione ha qualificato queste dichiarazioni come “scioccanti”. Il documento evidenzia inoltre che le metodologie utilizzate non hanno fornito nessuna informazione utile per la cattura di Osama Bin Laden. Nonostante Obama abbia promesso una rapida declassazione della procedura, si è prolungata per otto mesi. I senatori e la Casa Bianca erano in disaccordo sul volume d’informazioni come il nome in codice degli agenti della CIA.

Numerosi repubblicani, tra i quali l’ex presidente George W.Bush, al potere quando questi metodi erano applicati, hanno denunciato la pubblicazione del documento. “Abbiamo l’opportunità di avere uomini e donne che lavorano duro alla CIA (…) sono dei patrioti”, ha dichiarato Bush in un’intervista concessa domenica alla CNN. Il repubblicano Mike Rogers, presidente della commissione della Camera dei rappresentanti, ha giudicato che pubblicare questo rapporto è “una pessima idea”. In una colonna pubblicata la settimana scorsa dall’autorevole Washington Post, Jose Rodriguez ex responsabile della CIA, ha denunciato l’ipocrisia del dossier.

Di Manuel Giannantonio

([email protected])

9 Dicembre 2014

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