Individuato l’avversario di Chavez per le elezioni

L’opposizione venezuelana ha davvero concluso con gli errori che hanno permesso a Hugo Chavez di mantenersi al potere per tredici anni? L’organizzazione, domenica, di una primaria di tutti i partiti contro Chavez si è riunita presso la sede del Mesa della Unidad Democratica (MUD). La vittoria di Henrique Capriles Radonski sembrava essere ampiamente assicurata, gli ultimi sondaggi infatti gli accordavano il 55% delle preferenze contro il 31% del proprio rivale Pablo Perez. A 39 anni, Capriles ha il vantaggio di essere giovane e di godere già di una certa esperienza politica di rilievo. Eletto deputato e presidente dell’assemblea dal 1998, sindaco di Baruta dal 2000 al  2008, è diventato governatore dell’importante stato di Miranda nel 2008.

Avvocato celibe, evita con cura di rivolgersi contro Chavez e promette di mantenere o di migliorare le politiche sociali finanziate dal mercato petrolifero di Chavez che gli valgono la grande popolarità che lo circonda. Affermandosi politicamente orientato nel centro sinistra, si augura di applicare al Venezuela il modello brasiliano. La designazione del futuro avversario di Hugo Chavez avviene mentre il presidente venezuelano, sempre confermato in testa dai rigorosi sondaggi, sembra indebolito fisicamente dal cancro che lo ha colpito. Questo iperattivo certamente non gli concederà la possibilità di svolgere una campagna elettorale sul campo come piace a lui. Tra i suoi obiettivi, importante quello già in atto di concedere denaro alle donne isolate o persone sole e anziane. Il vice presidente Elias Juaua non nasconde che conta su questi aiuti per assicurarsi una vittoria il 7 ottobre prossimo. “ Non c’è un giorno in questo paese in cui un venezuelano non riceve una casa nelle mani della rivoluzione bolivariana. Non è un caso che Hugo Chavez ottiene il 60% delle preferenze”. Pertanto una certa eccitazione è sicuramente percepibile nel campo dei Chavisti, probabilmente provocata dalle incertezze sulla salute del presidente. Il segreto che circonda questo soggetto, il tipo di cancro di cui soffre resta ufficialmente sconosciuto. “ Se Chavez conserva il vantaggio nei sondaggi, è anche perché il suo avversario non aveva fino ad ora un volto” spiega Luis Vicente Leon, della società dei sondaggi Datanalisis. I soggetti malcontenti nel paese non mancano a cominciare dalla sicurezza che fa di Caracas la capitale più pericolosa dell’America del Sud, con circa 100 omicidi all’anno per 10.000 abitanti. Il paese è anche campione per ciò che concerne l’inflazione, con più del 26% nel 2010. È l’unico della regione che ha conosciuto una recessione nel 2009 e nel 2010. Il periodo politico indubbiamente ora è molto interessante per i possibili cambiamenti che potrebbero lasciare presagire l’arrivo di una nuova era per il paese. All’apertura delle votazioni l’affluenza è stata però molto debole ma per il momento siamo solo alle prime battute.  

Manuel Giannantonio

13 febbraio 2012

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