Siria, Unicef: 400 bambini uccisi da inizio rivolta

Sono circa 400 i bambini uccisi negli ultimi 11 mesi in Siria. È quello che emerge da un raccapricciante rapporto dell’Unicef che mette nero su bianco i risultati delle violenze in Siria. Secondo il portavoce dell’Unicef, Marixie Mercado, inoltre oltre 400 minori sono detenuti in carcere in quelle regioni.

“Abbiamo notizia di bambini arrestati arbitrariamente, torturati e abusati sessualmente durante la loro detenzione” ha dichiarato Mercato “Negli ultimi giorni i bombardamenti intensi delle forze governative nei quartieri civili di Homs hanno causato senza alcun dubbio nuove sofferenze ai bambini” ha aggiunto, e anche se l’Unicef non ha accesso alla zona l’organizzazione riesce comunque ad ottenere “ notizie credibili, che arrivano in particolare da media internazionali presenti a Homs” le quali “dicono che ci sono bambini in preda alle violenza”.
Un vero e proprio massacro di vittime innocenti, bambini indifesi che si sono trovati coinvolti in una delle rivolte più sanguinose degli ultimi anni.
Le violenze che arrivano da Damasco sono, secondo i dati delle organizzazioni umanitarie, incalcolabili. Una carneficina che ha visto in prima fila, fra le vittime, proprio i bambini. Il numero dei bambini morti però sembra tragicamente destinato a salire. I dati, secondo l’Unicef, sono aggiornati a Gennaio e solo ieri e oggi è giunta la notizia della morte di altri sei bambini.
Una rivelazione, quella dell’Unicef, che appare ancora più scioccante all’alba della dichiarazione della first lady Asma al-Assad che, con un comunicato al giornale britannico The Times, ha detto del marito, il dittatore Bashar al-Assad, “È presidente di tutti”. Di certo non dei bambini, verrebbe da rispondere.

Valentina Vanzini

7 febbraio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook