Campagna Onu ‘Orange Your Hood’: la proposta per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Campagna Onu ‘Orange Your Hood’: la proposta per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Violence women‘Orange Your Hood’, illumina il tuo quartiere, è la nuovissima campagna di Un Women, l’agenzia delle nazioni unite che quest’anno ha pensato di promuovere mobilitazioni in tutto il mondo, da Gaza a Città del Messico, per promuovere la causa di tutte le donne senza distinzione alcuna.

Dal 25 novembre al 10 dicembre, la Giornata dei Diritti Umani, vi saranno iniziative in tutto il mondo, anche in luoghi di elevate tensioni come i due prima citati, passando per il Kosovo e la Cambogia, ma anche per Delhi, il Cairo e New York, dove sarà firmato un memorandum d’intesa tra il municipio della più famosa città d’america e Un Women.

L’annuncio è arrivato proprio dal palazzo delle nazioni unite a New York, il cosiddetto ‘Palazzo di vetro’ che per l’occasione si è tinto d’arancione insieme all’Empire State Building. L’evento è stato presidiato da Ban Soon-taek, moglie del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, dal numero due di Ban Jan Eliasson e da Gianluca Pastore, direttore delle comunicazioni del gruppo Benetton. Entusiasta è la direttrice esecutiva di Un Women, la sudafricana Phumzile Mlambo-Nguka che conferma: “L’Empire arancione sarà un faro per il mondo”. Testimonial femminile dell’anno sarà Teri Hatcher, resa celebre da ‘Desperate Housewives’, che sensibilizzerà e coinvolgerà  gli uomini nelle tematiche della parità di genere con la campagna ‘He for She’. L’attrice è stata espressamente richiesta da Phumzile Mlambo-Nguka perché vittima di una violenza sessuale “e ha avuto il coraggio di parlarne”, spiega la direttrice. “Come lei, molte donne hanno deciso di non non accettare più lo stato di vittima ma sono diventate sopravvissute. Queste donne aiuteranno a far smettere di pensare che nel dubbio è più facile credere a un uomo che a una donna. Questo è un altro modo di fare, oggi e subito, la differenza”.

Nel corso della cerimonia è stato mostrato un video, creato da Erik Ravelo per Fabrica e United Colors of Benetton, di una ragazza “lapidata” di fiori: un messaggio forte da parte dell’Onu che insiste sulla necessità di far terminare immediatamente le violenze sulle donne e sul coinvolgimento degli uomini nel processo di responsabilizzazione.

E’ stata anche l’occasione per mandare un messaggio alle società private, per la promozione e lo sviluppo di campagne sui temi del sociale al fianco dell’Onu. Così Gianluca Pastore, ricordando come da anni Benetton sia schierata in prima fila nel sociale, osserva: “I privati, al pari dei governi e delle organizzazioni internazionali possono avere un ruolo chiave nelle campagne dell’Onu”.

Matteo Campolongo

26 novembre 2014

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