Maldive, il presidente Nasheed si dimette dopo tre settimana di proteste

Dopo tre settimane di proteste quest’oggi il presidente delle Maldive, Mohamed Nasheed, ha ufficialmente presentato le sue dimissioni. La decisione è arrivata dopo che anche la polizia si era ammutinata contro di lui, così in diretta nazionale Nasheed ha affermato che se avrebbe continuato a restare al potere avrebbe dovuto necessariamente usare la forza, per questo motivo si è dimesso. Ricordiamo che Nasheed aveva vinto le elezioni nel 2008 con la promessa di portare democrazia e pace, ma su di lui negli ultimi mesi pendeva l’accusa di esser “comandato” dall’ex presidente Muamoon Abdul Gayoom, che era stato al potere per 30 anni.

Ora il potere è passato al vicepresidente Mohamed Waheed Hassan Manik. Nel corso delle proteste di queste settimane ci sono stati molti feriti in corso di scontri tra manifestanti e forze dell’ordine ma il console onorario Giorgia Marazzi, ha rassicurato affermando che i turisti italiani presenti sull’isola (circa 40 persone) sono al sicuro e che: “chi è in vacanza non si accorgerà di nulla in quanto i turisti che arrivano alle Maldive atterrano nell’aeroporto che si trova su un isola diversa dalla capitale e poi proseguono per la loro destinazione senza passare per Malè, unica località coinvolta negli ultimi eventi”.

Enrico Ferdinandi

7 febbraio 2012

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