Russia : Manifestazioni a Mosca contro e per Putin

A un mese delle elezioni presidenziali, decine di migliaia di Moscoviti hanno partecipato ieri pomeriggio alle manifestazioni in favore e contro Putin. Incuranti dell’ondata di grande freddo che ha avvolto la Russia insieme all’Europa, i cittadini di Mosca hanno deciso di manifestare la loro preferenza politica. La maggior parte non porta certo Vladimir Putin nel cuore ma hanno preferito per molto tempo tenersi lontani dalla politica.

Hanno deciso però di uscire dalla loro condizione apatica in favore del partito del leader nazionale nel corso delle legislative del 4 dicembre in vista delle presidenziali del 4 marzo. Dopo due grandi manifestazioni riuscite si riuniscono nuovamente per le strade. Il loro obiettivo è quello di preservare la vittoria identificando le frodi e le ingiustizie commesse da Putin. Sperano che tornando indebolito al Kremlin, il nuovo presidente Putin sarà costretto ad assopire il proprio monopolio sul sistema politico e i media al fine di permettere una reale ed effettiva concorrenza. Lo schieramento pro Putin invece si dice riconoscente nei confronti del primo ministro per aver  stabilizzato il paese dopo il suo arrivo al potere e gli attribuisce la responsabilità diretta del miglioramento della propria situazione materiale. Accusano l’opposizione di voler fomentare una rivoluzione “ arancione” dal nome del grande movimento popolare pro democratico che ha riversato la situazione del vicino regime autoritario ucraino nel 2004. Ufficialmente la loro unione non è per un uomo politico vero e proprio ma per il paese, per la “Russia” al fine di conferire al paese la forza e l’indipendenza impendendogli di diventare un giocattolo nelle mani della comunità internazionale. La loro retorica riprende tuttavia esattamente quella di Putin e non nascondono ovviamente, la loro affinità con il probabile futuro presidente. Nel corso degli ultimi giorni molti insegnanti e impiegati hanno denunciato di essere stati costretti tramite minacce a partecipare alle manifestazioni per Putin. Membri dell’opposizione a tal proposito affermano di aver perso il loro lavoro o la loro attività sotto pressione da parte delle autorità. Molte persone hanno ammesso in questi giorni inoltre di aver percepito del denaro solo per presenziare a questo tipo di manifestazioni.      

Manuel Giannantonio

5 febbraio 2012

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