Stati Uniti: stato di emergenza a Ferguson prima della decisione del grand jury

Stati Uniti: stato di emergenza a Ferguson prima della decisione del grand jury

Il governatore del Missouri Jay Nixon ha decretato lunedì, lo stato di emergenza in previsione di un’eventuale ondata di violenza a Ferguson, dove un grand jury deve annunciare se il poliziotto bianco responsabile della morte di un giovane afroamericano deve essere condannato per omicidio.

Activists Protest For Justice After Police ShootingsFerguson -In un’inchiesta che è entrata in vigore ieri per un periodo di 30 giorni, il governatore ordina l’impiego delle forze della Guardia nazionale nella cittadina di Ferguson in ragione di una possibile contestazione violenta, mentre le autorità giudiziarie dello Stato e della contea di St Louis “possano annunciare presto le conclusioni delle loro inchieste penali indipendenti”.

Il giovane ragazzo afroamericano Michael Brown è stato ucciso il 9 agosto in pieno giorno da un poliziotto bianco, Darren Wilson, dopo essere uscito da un negozio dove avrebbe rubato un pacchetto di sigarette. Secondo i risultati del medico legale forniti dopo l’autopsia richiesta dalla famiglia e dal Ministero della Giustizia, il ragazzo è stato colpito con sei proiettili. Da quell’episodio sono scoppiate rivolte razziali nel quartiere in cui è avvenuto l’episodio. Un grand jury della contea di St Louis deve pronunciarsi sulla sorte del poliziotto Darren Wilson decidendo il suo grado di colpevolezza se non sarà giudicato innocente e autore di legittima difesa.

Secondo le informazioni filtrate tra i media, il giovane poliziotto potrebbe sfuggire alle conseguenze giudiziarie, un atto che inutile dirlo, scatenerebbe l’ira della periferia di Ferguson. Il verdetto è atteso entro fine mese. Il Ministero della Giustizia, che conduce inchieste penali e civili sulla morte di Michael Brown, non ha ancora fornito indicazioni sulla data della conclusione del processo.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
18/ Novembre 2014

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