Denunciate le violenze ai bambini in Siria

Dei bambini di 13 anni sottoposti a terribili torture e scuole militari trasformate in vere e proprie basi militari: in un rapporto pubblicato venerdì 3 febbraio da Human Rights Watch, l’ONG (Organizzazione non Governativa) di difesa dei diritti dell’uomo chiama “Il consiglio di sicurezza dell’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) ha chiesto urgentemente al governo di Damas di mettere fine a tutte queste violazioni”. “ La repressione non ha risparmiato i bambini” ha sottolineato Lois Withman, direttore dei diritti dei bambini. “I servizi di sicurezza hanno ucciso e torturato dei bambini nelle loro abitazioni”.

Il rapporto dettaglia raccapriccianti pratiche “ Dei bambini di 13 anni sono stati isolati e vittime di violenze, bruciati dalle sigarette, sospesi con manette metalliche a volte anche per diverse ore” si può leggere. Almeno una dozzina di casi quelli recensiti secondo l’ONG.HRW accusa inoltre il governo siriano di aver “trasformato le scuole in luogo di detenzione e in basi militari e di aver piazzato dei tiratori in edifici in cui i bambini sono stati arrestati. La repressione della rivolta contro il regime del presidente Bachar Al-Assad, iniziata nel marzo del 2011, ha fatto 6.000 morti di cui, dato ancora più terrificante, 380 bambini secondo le cifre dell’UNICEF. Soltanto nella giornata di ieri, venticinque persone sono state uccise nel paese di cui undici soldati, secondo l’osservatorio siriano dei diritti dell’uomo.  

Manuel Giannantonio

4 febbraio 2012

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