Per gli Usa Israele è pronto ad attaccare l’Iran

Dopo le minacce di Israele che si è detto pronto ad attaccare in primavera l’Iran se non vi sarà un cambiamento radicale nel suo programma nucleare (secondo Israele l’Iran potrebbe entro marzo avere già a disposizione quattro bombe atomiche) e le affermazioni del segretario alla Difesa statunitense, Leon Panetta che ha affermato che secondo lui veramente Israele potrebbe entrare in guerra con l’Iran, oggi parla Alì Khamenei, guida suprema iraniana: “Non recederemo dal nostro programma nucleare; libereremo Gerusalemme e le terre palestinesi”.

Un’affermazione dura che inasprisce ulteriormente i delicati equilibri internazionali proiettando il futuro prossimo verso scenari di guerra.
Alì Khamenei ha inoltre avvertito gli altri paesi arabi di non fidarsi: “degli Stati Uniti o della Nato, perché non si curano dei vostri interessi né dei vostri paesi. Non abbiate più paura di loro, perché sono deboli, il loro assalto contro il mondo musulmano è il frutto delle nostre paure e della nostra ignoranza, durante 150 anni”.
Dagli Usa, a rendere la situazione ancora più tesa, trapelano voci che vedrebbero  il sito nucleare di Fordow, al centro delle polemiche delle ultime settimane poiché è uno dei maggiori centri per l’arricchimento dell’uranio come possibile primo punto dove Israele potrebbe attaccare l’Iran. Il sito nucleare si trova nei pressi della città santa di Qom.

Enrico Ferdinandi

3 febbraio 2012

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