Stati Uniti: Washington non conferma la morte di Baghdadi

Stati Uniti: Washington non conferma la morte di Baghdadi

Il Pentagono ha indicato lunedì di non poter confermare le informazioni secondo le quali il capo dello Stato islamico della Siria e del Levante (ISIS), sarebbe morto in un raid aereo, ma ha suggerito che altri dirigenti dell’organizzazione, di rango inferiore, sono stati colpiti.

El-CIA-Califfo-720x360Washington – Queste affermazioni sopraggiungono dopo un week end di voci e d’informazioni contraddittorie secondo le quali il capo autoproclamatosi leader dell’ISIS, Abu Bakr al-Baghdadi, sarebbe stato ferito, vedi ucciso, nei raid aerei della coalizione che hanno colpito l’organizzazione. “Ci sono chiaramente numerose informazioni contradittorie sulla sorte di Baghdadi. La più importante secondo noi è che non possiamo semplicemente confermare il suo stato attuale”, ha dichiarato un portavoce del Pentagono, il colonello Steven Warren. Il Pentagono ha evidenziato che i colpi aerei di venerdì hanno raggiunto un gruppo di dirigenti dell’ISIS nella città di Mossul, nel nord dell’Iraq, generando voci sulla morte di Baghdadi.

I responsabili americani stanno attualmente esaminando tutte le informazioni in loro possesso ma il colonello Warren ha dichiarato che a essere colpiti sono stati alcuni responsabili di rango inferiore. “Si tratta di un convoglio di dieci veicoli, che crediamo potesse trasportare il capo”, ha spiegato.

La morte di Baghadi significherebbe una vittoria fondamentale per la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, che ha lanciato una campagna di raid aeri per respingere gli estremisti sunniti dell’ISIS. Quest’ultimi si sono impossessati di territori in Siria e in Iraq. Il Presidente Obama ha annunciato che una “nuova fase” si apre in Iraq dove gli Americani non vogliono soltanto fermare gli jihadisti ma “lanciare un’offensiva” contro di loro. Per il Presidente americano, l’invio annunciato venerdì di 1 500 consiglieri militari supplementari in Iraq segna l’entrata della nuova fase nella lotta contro l’ISIS.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
15 Novembre 2014

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