Londra: scontri tra manifestanti anticonformisti e la polizia

Londra: scontri tra manifestanti anticonformisti e la polizia

C_4_articolo_2077687__ImageGallery__imageGalleryItem_2_imageLondra – Degli scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti che evocavano la “rivoluzione” si sono prodotti nel centro della capitale britannica nei pressi di Buckhingham Palace dopo una marcia verso il Parlamento. I manifestanti appartengono al noto gruppo di attivisti Anonymous che si ispira alle gesta di Guy Fawkes eroe della congiura delle polveri e simbolo universale del clan. Ecco un piccolo ritorno al passato per capire meglio l’origine della propesta e le ragioni che si celano dietro quel volto indossato da tutti:

Nel corso dei precedenti decenni, la Corona inglese ha preso le sue distanze dalla chiesa romana, senza dimenticare di rimanere fedele al culto cattolico. Il regno di Elisabetta I° non ha migliorato nulla: torture, esili, processi… Alla sua morte nel 1603, il cattolicesimo è marginalizzato nel regno.
Una lotta leggermente confusa per la successione determinerà l’approdo di Giacomo I° sul trono. Il nuovo re è caratterialmente più aperto: preferisce l’esilio sistematico dei fautori dei crimini piuttosto che la loro esecuzione. Coloro che restano compreranno una parvenza di pace religiosa al prezzo di alcune imposte e sanzioni specifiche.
Per i cattolici inglesi esiliati in tutta Europa, in Spagna in modo particolare, la situazione è altrettanto meno accettabile, il loro obiettivo di restaurazione di una monarchia cattolica si allontana a vista d’occhio. Scommettere sulle faccende di successione? Contrariamente ai suoi predecessori, il re ha dei bambini. Il sostegno di una potenza continentale? Dopo il flop totale della Armada spagnola nel 1588, nessuno è così convinto per cercare di ripristinare con la forza.
Non resta che scommettere sulla destabilizzazione di massa, diciamo pure… l’assassinio del sovrano. Ecco dunque comparire un personaggio che promette di vivere momenti interessanti: Guy Fawkes.

La Congiura delle polveri

a72b24d358665e1f59dcbb9b1fc982edDei complotti destinati a far sparire dalla scena Giacomo I°, ce ne sono già stati nel 1605, hanno tutti falliti. Il più celebre è senz’altro quella della Congiura delle polveri superato solo dalla sua ambizione.
Il gruppo era condotto da un certo Robert Catesby che aveva un piano preciso: distruggere il re, la sua famiglia e il resto dell’aristocrazia in un colpo solo. Come? Facendo letteralmente saltare per aria il palazzo della Camera dei Lord, nel cuore di Westminster, durante la sessione di apertura del Parlamento.
Guy Fawkes, cattolico esiliato ed ex soldato specializzato con gli esplosivi, si aggiunse presto alla congiura. Lui e i suoi complici penetrano in una caverna situata precisamente sotto la Camera dei Lord e iniziano a posizionare un grosso barile contenente polvere da sparo sotto il parlamento. L’attentato, lui, è previsto per il 5 novembre 1605.
Al fine di evitare la morte ai rari cattolici che figurano ancora con la lista dei parlamentari, il loro gruppo, invierà un messaggero per prevenirli di una catastrofe imminente. Uno dei Lord contatta i servizi del re. Guy Fawkes fu arrestato in extremis, la mattina del 5 novembre, mentre si apprestava a dare fuoco a 36 barili di polvere.

Hanged, drawned and Quartered

Torturato in modo non consentito, Guy Fawkes fu condannato ad essere “hanged, drawned and quartered” (“impiccato, trascinato e squartato”).
Questa pena infame e crudele, è la stessa che ha subito William “Braveheart” Wallace nel 1305… Da quel giorno il “Fifth of November” è rimasto una data fondamentale nel folklore britannico, celebrato ogni anno da fuochi d’artificio e da giochi folkloristici popolari. Nel corso della “Guy Fawkes night” si bruciano pezzi di carta raffiguranti gli autori della cospirazione e i bambini reclamano ai passanti “a penny for the guy”, alfine di ottenere una ricompensa per il loro lavoro.
Una maschera di carta

Un ritratto di Guy Fawkes
Un ritratto di Guy Fawkes

Il curioso destino di questa maschera appartenente al cattolicesimo del 17° secolo si materializza quando diventa il simbolo planetario della lotta per la libertà.
Intorno al 1980, lo scenografo Alan Moore lavora con il disegnatore David Lloyd alla realizzazione di un romanzo grafico post apocalittico particolarmente nero. L’opera è ambientata nell’Inghilterra degli anni 90, sotto il comando di Adam Susan in seguito a una serie di conflitti nucleari che hanno devastato il mondo intero. “V Per Vendetta” racconta la storia di V, un uomo mascherato che si lancia in una campagna solitaria e senza scrupoli, destinata ad abbattere il potere e a rendere la sua libertà ad una popolazione afflitta da una propaganda durata oltre 20 anni. La pellicola cinematografica si apre proprio sul primo attentato commesso da V, il quale fa saltare per aria proprio il palazzo di Westminster.
Ieri quindi, il “Fifth of November” non poteva non essere puntualmente celebrato.

I manifestanti muniti della storica maschera dal sorriso beffardo e con l’intento di celebrare il ricordo del loro eroe, si sono scontrati contro le forze dell’ordine scagliando loro segnali stradali, bottiglie e quant’altrodistruggendo barricate metalliche. Alcuni hanno lanciato fuochi d’artificio. Cinque manifestanti sono stati arrestati.
“Una soluzione, la rivoluzione”, urlavano in coro i ribelli anticonformisti. I manifestanti hanno tentato di condurre l’assalto alla sede della BBC, ma sono stati arrestati.
Molti negozi sono stati chiusi nel quartiere commerciale di Londra.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
6 Ottobre 2014

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