Accordo storico tra Sudan del Sud e Kenya

Il Sudan del Sud e il Kenya hanno firmato uno storico accordo per la costruzione di una conduttura prevista per l’esportazione diretta del petrolio sud-sudanese, evitando di passare per il Sudan, come ricorda uno dei ministri del governo del Sud Sudan. Il Sudan del Sud è oggi costretto ad esportare per il mar rosso passando per il territorio sudanese che accusa il Sud di approfittarsi del monopolio di transito per rubare parte degli idrocarburi. L’accordo è stato firmato martedì sera dai ministri del Kenya e sud-sudanesi responsabili del petrolio secondo quanto riferito dal segretario di stato sud sudanese per il petrolio e l’estrazione dalle miniere. L’accordo è stato preso per la costruzione di una particolare conduttura che andrà dal Sudan del Sud fino in Kenya.

La costruzione e la realizzazione pratica del progetto è stimata intorno agli undici mesi di lavoro che cominceranno il prima possibile. Per il momento però non sono state fornite date ufficiali sugli inizi dei lavori e sulle modalità di finanziamento. La conduttura prevede un passaggio nel territori del Kenya ma anche territori di appartenenza ribelle. Uno di loro ha già messo in guardia Juba e le compagnie petrolifere. Il Sudan del Sud come pronta risposta ha già confermato che ci sarà l’esercito a vigliare sullo stato della sicurezza dei lavori. Il mercato petrolifero rappresenta uno dei problemi più rilevanti nel complicato rapporto tra il Sudan del Sud e il Sudan dopo l’indipendenza ottenuta nel corso dell’anno appena trascorso. Si prospetta anche sul piano politico una fase di negoziazioni intensa circa questo mercato che costituisce una risorsa di primaria importanza economica per ambedue le parti. Le autorità sudanesi hanno già annunciato a tale proposito di essere in attesa per un accordo sul prelevamento di parte del  petrolio sud-sudanese destinato all’esportazione. I presidenti sud sudanese Salva Kiir e sudanese Omar el-Bechir devono incontrarsi questo venerdì a Addis Abeba per tentare di regolare questi conti e di trovare un certo equilibrio nella faccenda. Una delegazione del Sudan del Sud già presente nella capitale dell’Etiopia ha promesso che le negoziazioni in questione saranno sicuramente complicate. Il capo della delegazione stessa Pagan Amum ha dichiarato infatti che: ”Non sono nemmeno sicuro che Bechir sarà ricevuto da Kiir se continua a comportarsi come un ladro”. Un accordo certamente di un importanza storica per il paese ma la sua concreta realizzazione non sembra così facile.    

Manuel Giannantonio

26 gennaio 2012

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