Siria: il nuovo volto dell’ISIS è un giovane 17enne australiano

Siria: il nuovo volto dell’ISIS è un giovane 17enne australiano
Il giovane Abdul Elmir

L’adolescente compare in un video pubblicato all’inizio della settimana. Un video orchestrato dallo Stato islamico come nuovo messaggio. Un monito per comunicare al mondo che l’organizzazione è pronta a crescere accogliendo nuove leve da tutto il mondo.

Il giovane Abdul Elmir
Il giovane Abdul Elmir

Lasciò la madre con il pretesto di andare a pesca. Oggi, questo ragazzo australiano è al cuore della macchina propagandistica dello Stato islamico. Abdullah Elmir è apparso in un video dell’ISIS circondato da una cinquantina di combattenti terroristi. Il ragazzo che parla in inglese, minaccia gli Stati Uniti, la Gran Bretagna ma anche il suo paese di origine: l’Australia. “Continueremo a lottare finché la bandiera nera sarà in tutti paesi, finché la bandiera nera arriverà a Buckingham Palace, finché arriverà alla Casa Bianca”, ha detto in modo molto arrogante, Abul Elmir sostenuto anche dall’entusiasmo che circonda il suo arrivo.

Abdullah Elmir, ha lasciato la periferia di Sydney quattro mesi fa. È partito accompagnato da un compatriota di nome Feiz, che non aveva mai incontrato prima. I due sono transitati attraverso la Malesia, la Tailandia prima di raggiungere la Turchia. Giunti sul posto, Abdullah Elmir ha voluto avvertire la propria famiglia della sua scelta radicale. Sua madre, sconvolta dalla notizia che nessuna madre vorrebbe sentire dal proprio figlio, tenta di dissuadere il ragazzo ma senza nessun risultato. La decisione è stata presa da tempo. Ora nella famiglia domina l’incredulità: “Siamo devastati all’idea di non rivederlo mai più. Speriamo che sia in sicurezza e che il governo australiano ci aiuti a recuperarlo”. Queste le parole della famiglia raccolte da un quotidiano australiano.
La messa in scena è certamente ben congeniata.

Lo scopo è proprio quello di creare situazioni parallele nei paesi occidentali. Si è già sentito parlare del fenomeno migratorio di giovani da tutta Europa pronti a sposare la causa dell’ISIS, ma questa volta si è arrivati oltre. Ora, l’influenza di questa organizzazione terroristica è davvero internazionale e sembra non avere confini.
Il ragazzo per essere un “nuovo arrivato”, gode già di una certa considerazione (forse proprio per i motivi di cui sopra), lo Stato islamico infatti, lo pone come protagonista del nuovo video, lo mette su un piedistallo. Questo video è il quarto nel suo genere e fa parte di un progetto intitolato “Messaggio di mudjhaid”, come rivelato dal sito specializzato SITE. Questa rappresenta la prima volta in cui un australiano fa parte di un simile contesto ed è la prima volta che il Primo ministro australiano Tony Abott viene nominato dall’organizzazione terrorista.

L’Australia è stato uno dei primi paesi ad annunciare la cooperazione e il sostegno alla campagna militare sostenuta dagli States. Secondo il Ministero della Giustizia, una sessantina di australiani combattono in Iraq e in Siria.

Di Manuel Giannantonio
([email protected])
22 Ottobre 2014

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