Siria: comprati 36 aerei militari dalla Russia

Cresce la tensione in Siria dove gli scontri tra forze lealiste ed oppositori si fanno sempre più cruenti (solo ieri oltre 35 vittime), i rapporti tra Lega Arabae regime si fanno serrati, le sanzioni economiche continuano ad aumentare e paesi come Usa, Inghilterra e Francia sono pronti ad un intervento militare.
Unico alleato della Siria continua ad esser la Russia che secondo il quotidiano ‘Kommersant’ venderà al regime di Assad, per un valore 550 milioni di dollari, ben 36 aerei da guerra Yakolev Yak-130, che secondo il giornale possono essere armati e trasformati in veri e propri cacciabombardieri.

Intanto, mentre si profilano sempre di più venti di guerra in Medioriente (vista anche la questione iraniana con l’embargo petrolifero imposto ieri dall’Ue), dopo il ritiro dell’Arabia Saudita anche le altre sei monarchie arabe del Golfo hanno deciso di ritirare i loro osservatori dalla missione della Lega Araba in Siria. A render nota la decisione il Consiglio di operazione del Golfo che ha però rivolto un appello all’Onu affinché si faccia pressione sul regime di Assad per far si che gli accordi interposti con la Lega Araba vengano rispettati.
L’unica cosa certa è che la repressione in atto da ormai quasi un anno (che ha causato oltre 6.000 uccisioni) continua a mietere crudeltà e vittime. Ieri è stato ucciso anche Radwan Rabih Hamadi, uno dei membri dell’ opposizione più noto in Siria, caduto in un’imboscata nel nord del Paese.

Enrico Ferdinandi

24 gennaio 2012

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