India: violentata da quattro uomini e bruciata viva

Stuprata e bruciata viva solo perché voleva denunciare. È accaduto in India in un villaggio dell’Uttar Pradesh nella regione settentrionale del paese. La vittima, una giovane di 24 anni, è stata aggredita al mercato, trascinata via da quattro uomini e rinchiusa in una casa vicina. È qui che si è consumato l’orrore, ripetute violenze sessuali da parte dei quattro aguzzini che si sono protratte per tutta la notte.

Quando infine la ferocia si è consumata del tutto gli uomini hanno intimato alla ragazza di andarsene. È stato allora che la giovane, coraggiosamente, ha affermato che gli avrebbe denunciati.
I quattro allora, con estrema freddezza e ferocia, l’hanno immobilizzata e, dopo averla cosparsa di kerosene, le hanno dato fuoco.
Secondo quanto riportato da fonti locali la giovane sarebbe stata soccorsa e trasportata in ospedale, ma le sue condizioni sono gravissime. Le fiamme hanno causato ustioni sul 75% del corpo e la giovane rischia di non farcela.

L’episodio accaduto è però solo l’ultimo di una serie di atroci violenze compiute contro le donne nella stessa zona.
Il Giugno scorso un’altra ragazza della stessa età era stata rapita dalla sua casa nel quartiere Etah da un gruppo di uomini. I cinque l’avevano stuprata e dopo la violenza le avevano dato fuoco.
Apparteneva invece al villaggio di Gadwa Buzurg una ragazzina di soli 14 anni che era stata accoltellata ripetutamente per aver resistito ad un tentativo di stupro da parte di due uomini.
La piccola era rimasta gravemente ferita, perdendo addirittura l’uso di un occhio.
Era stato invece ritrovato nel distretto Nighasan il corpo di una donna appeso ad un albero, anche qui c’era stata la violenza e il conseguente omicidio.
L’ultima vittima in ordine di tempo è invece una donna di 30 anni, rapita davanti casa da un gruppo di uomini, stuprata e data alle fiamme per paura che denunciasse.

Su tutte le violenze l’ombra dell’incompetenza della polizia e, sempre più spesso, la complicità verso quelli che sono dei criminali.
In India oggi essere donna è sempre più pericoloso. Essere indifesa e debole è solo un rischio, soprattutto nello stato dell’Uttar Pradesh. Puoi uscire la mattina per andare al mercato e ritrovarti rapita e violentata. Puoi essere trattata come un animale, stuprata e umiliata, solo perché sei donna, solo perché sei indifesa. E se, oltre la violenza e il martirio, riesci a trovare la forza di ribellarti e denunciare, puoi ritrovarti avvolta dalle fiamme.
In India oggi la vita di una donna vale veramente poco. Ed essere donna non è mai stato una colpa più grande.

Valentina Vanzini

16 gennaio 2012

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