Cina: un cinese emette più CO2 di qualsiasi europeo

Cina: un cinese emette più CO2 di qualsiasi europeo

L’aumento dell’emissione di biossido di carbonio (CO2) prosegue ad un ritmo sfrenato e coincide con il peggior scenario di sviluppo immaginato dalla comunità scientifica.

China air pollutionDomenica 21 settembre, il Global Carbon Project (GCP), un consorzio di organismi di ricerca internazionale di referenza, ha reso di pubblico dominio il bilancio delle emissioni di CO2 durante l’anno 2013 confermando che, ormai, sono fuori controllo.

Nel 2013 la combustione delle risorse fossili (petrolio, gas, carbone), hanno emesso circa 36 miliardi di tonnellate di CO2 in aumento del 2,3% in rapporto al 2012. Quanto alla deforestazione, ha condotto all’emissione di 3,3 GtC02. Ossia un totale di quasi 39,3 miliardi di tonnellate del principale gas a effetto serra emesso dall’uomo.

L’esame dei dati raccolti da ogni paese offre una panoramica del potente aumento cinese. La Cina è diventata, nel 2008, il primo paese al mondo emettitore di CO2, di fronte agli Stati Uniti. Tuttavia, confrontando le emissioni con la sua demografia, rimane lontana dai paesi sviluppati. Nell’ultimo bilancio, il GCP conclude che la Cina ha oltrepassato una nuova tappa. Il dato sconcertante ed evidente che in media, un cinese emette più CO2 di qualsiasi cittadino europeo.

Di Manuel Giannantonio

([email protected])

23 settembre 2014

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