Iran: Unione Europea propone embargo del petrolio

Dopo le dure dichiarazioni di Francia ed Italia anche il resto dell’Unione Europea si esprime a favore di nuove sanzioni contro l’Iran: quest’oggi è stato proposto, con grande approvazione, l’embargo delle forniture petrolifere dal paese mediorientale. L’accordo che prevede queste nuove sanzioni dovrebbe esser formalizzato già il prossimo 23 gennaio in occasione della riunione dei ministri, mentre quello sull’embargo entro sei mesi.

Ad annunciare questi provvedimenti il ministro degli Esteri danese Villy Soevndal che ha dichiarato che l’apertura del nuovo impianto di Fordow da l’impressione che: “Teheran non voglia rispettare le regole internazionali. Per questo è necessario incrementare la pressione sul governo iraniano per costringerlo a sedere al tavolo dei negoziati”.
Una fonte diplomatica Ue ha invece dichiarato che: “Alcune compagnie iraniane hanno debiti pregressi in Europa che rimborsano in petrolio, si è suggerito che tali debiti possano continuare ad essere rimborsati in petrolio. Stiamo parlando di debiti pregressi, non nuovi debiti che possano accumularsi”.
Quest’oggi intanto il giornale cubano Granma ha affermato che ieri nel corso di un colloquio avvenuto all’Avana i presidenti di Iran, Mahmud Ahmadinejad, e Cuba, Raul Castro hanno: “approvato l’impegno di entrambi i paesi alla difesa della pace, il diritto internazionale e i principi della carta dell’Onu, e il diritto di tutti gli stati all’uso pacifico del nucleare”.

di Enrico Ferdinandi

12 gennaio 2012

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