ONU: La Jihad vuole creare un mondo sanguinario

ONU: La Jihad vuole creare un mondo sanguinario

Durante il suo primo discorso, l’Alto commissario dell’ONU per i diritti umani, il giordano Zeid Ra’ad Al Hussein, ha redatto il profilo del mondo sanguinario che lo Stato islamico vuole istituire in Iraq e in Siria.

Signe_de_lONU_Genève“In quale maniera potrebbe funzionare un simile Stato (…) Sarebbe un mondo sanguinario, senza protezione”, ha dichiarato Al Hussein esprimendosi durante l’apertura della 27° sessione del Consiglio dei diritti umani dell’ONU a Ginevra.

L’ONU teme che lo Stato Islamico possa rinforzarsi ulteriormente.“Nel mondo dei terroristi fondamentalisti, qualsiasi sia la vostra opinione a meno che non sia identica alla loro, e la loro è stretta e inflessibile, perderete il diritto alla vostra vita”, ha dichiarato il primo Alto commissario dell’ONU ai diritti umani musulmani.

M. AL Hussein, è diventato Alto commissario dell’ONU per i diritti umani succedendo al suo predecessore sud africano Navy Pilay questo mese. Ha ricoperto per due volte la funzione di rappresentante della Giordania presso il palazzo di vetro nella grande mela. È stato anche ambasciatore della propria patria negli Stati Uniti e in Messico. Prima di essere nominato per questo prestigioso incarico era rappresentante della Giordania presso il Consiglio dell’ONU.

La situazione sul fronte Medio Orientale, intanto, registra alcune novità. In Egitto, l’Imam della moschea Al Azhar, una delle più prestigiose istituzioni dell’Islam sunnita, ha condannato lunedì lo Stato Islamico, un giorno dopo che i paesi arabi si sono uniti contro il gruppo jihadista:

Questi criminali rovinano l’immagine dell’Islam e dei musulmani nel mondo intero. Questi terroristi fondamentalisti, qualunque sia il loro nome, così come il loro sostegno, minano l’esistenza del mondo arabo”.

Di Manuel Giannantonio

([email protected])

9 Settembre 2014

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