La curiosa provocazione di Eric Cantona in Francia

La vecchia stella del Manchester United e della nazionale francese Eric Cantona, ha scritto ai sindaci francesi alfine di ottenere le 500 firme necessarie per candidarsi alle elezioni presidenziali, secondo il quotidiano transalpino Libération. Aveva già lanciato un appello nel corso dell’anno appena concluso con il quale invitava la gente a ritirare il denaro dalle banche. A circa 100 giorni dalle elezioni presidenziali, l’imprevedibile Cantona cerca di ottenere le 500 firme fondamentali per candidarsi nel 2012. Secondo il quotidiano, Cantona, 45 anni, ha deciso di ingaggiarsi presso la fondazione Abbé-Pierre.

Il suo obiettivo è quello di fare dell’alloggio una priorità assoluta. “Se mi rivolgo a voi, signori Sindaci, e per richiedere le vostre firme nel quadro del dibattito politico nel quale il paese sta per ingaggiarsi. Sono portatore di un messaggio semplice ma chiaro; un messaggio di verità ma di rispetto; un messaggio solidale e potente”, queste sono le parole della lettera presentata ai Sindaci e firmata Cantona leggibile anche dal suo sito ufficiale ancora in costruzione. Ma martedì mattina il sito non risultava più in costruzione e il link della lettera rinviava direttamente verso un sito che invitava i navigatori a firmare una petizione proposta dalla fondazione Abbé-Pierre: “Esigiamo dei candidati “ che si articola in quattro punti: “produrre sufficientemente alloggi accessibili”, “regolarizzare i mercati gestendo i costi degli alloggi”, “meno ingiustizie e più solidarietà”, “costruire una città equilibrata e duratura: un imperativo per vivere insieme”. Il quotidiano Libération precisa che: “ Non vedremo Cantona girare di meeting in meeting. La sua vera e falsa candidatura serve solo per risvegliare le coscienze sulla mobilitazione generale per gli alloggi lanciata a settembre dalla fondazione Abbé-Pierre alla quale si è aggiunta recentemente il soccorso cattolico”. La fondazione indica che 100.000 firme sono già state raccolte in queste settimane perché i candidati facciano della questione alloggi una questione prioritaria. Il numero di firme raccolte in poco tempo e con scarsi mezzi rappresentano la prova indiscutibile che la questione degli alloggi è diventato un vero e proprio problema societario. La crisi investe sempre di più le categorie sociali. Considerato come uno dei più grandi giocatori della storia del Manchester United con il quale ha giocato dal 1992 al 1997, vincendo quattro volte il campionato inglese, “King” Eric ha definitivamente appeso le scarpe al chiodo nel 1997. Ultimamente fa il comico è in tournée con lo spettacolo teatrale “Ubu enchainé” messo in scena dal britannico Dan Jemmet tratto dall’opera di Alfred Jarry. Recentemente intervenuto in questione politiche con l’appello rivolto al popolo di togliere il denaro dalle banche, Cantona si immerge nuovamente nel mondo della politica con una forza travolgente, lanciando l’ipotesi di questa candidatura. Fosse successo a Manchester non avremmo avuto dubbi sul forte consenso popolare che avrebbe spinto l’ex “king” dei Red Devils, ma visto il forte consenso riscontrato anche in patria e la rilevante importanza riacquisita della faccenda è lecito chiedersi:  ci vuole davvero uno come Cantona per restituire alla questione degli alloggi l’importanza che merita nella campagna elettorale?    

di Manuel Giannantonio

11 gennaio 2012

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