Iran: inizia l’arricchimento dell’uranio a Fordow

Il sito nucleare di Fordow ha iniziato la sua attività di arricchimento dell’uranio. Il sito si trova all’interno di una località sotterranea, all’interno di una montagna. Il rappresentante iraniano presso l’Aiea (agenzia dell’Onu per il controllo sull’attività nucleare),  al Alam, ha dichiarato che: “Tutte le attività nucleari dell’Iran, compreso l’arricchimento dell’uranio sia nel sito nucleare di Natanz che in quello di Fordow, sono sotto la supervisione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea)”.

L’Aiea ha poi confermato quanto detto da al Alam, aggiungendo che le operazioni per il trattamento dell’uranio, e tutto il materiale atomico è sotto controllo dell’agenzia. In un nota il portavoce della Aiea, Gill Tudor, ha precisato che: “La Aiea può confermare che l’Iran ha iniziato la produzione di uranio arricchito fino al 20%…utilizzando centrifughe IR-1 nell’impianto per l’arricchimento dell’uranio di Fordow. Tutto il materiale nucleare nell’impianto rimane sotto il controllo e la sorveglianza dell’Agenzia”.
Ricordiamo che l’arricchimento dell’Uranio può esser destinato sia ad usi civili che militari. Fin ora l’Iran ha sempre affermato che ne vuole far uso civile ma si è sempre rifiutato di presentare un piano nucleare all’Onu. Numerosi paesi occidentali, e non, in primis gli Usa, credono che quello dell’Iran sia un progetto che ambisce alla costruzione dell’atomica. Per questo gli Stati Uniti stanno adottando misure dure per avere risposte concrete da Teheran. Sanzioni economiche, navi da guerra sul Golfo, ultimatum per presentare un piano nucleare (all’Onu) entro marzo, sono solo alcuni dei motivi che lasciano presagire venti di guerra. Si aggiunge oggi la notizia della condanna a morte di un cittadino americano di origini iraniane per spionaggio…

di Enrico Ferdinandi

9 gennaio 2012

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