Siria, osservatore: “Abbiamo visto cecchini con i nostri occhi”

Le forze dell’opposizione continuano ad essere pessimiste in merito al lavoro svolto dagli osservatori della Lega Araba. Nonostante la loro presenza il regime di Bashar al Assad continua la sua azione di repressione, fra venerdì e domenica (oggi) si contano più di 40 morti fra manifestanti e militari.

Gli osservatori criticati dall’opposizione stanno cominciando a sbilanciarsi ieri uno di loro ha dichiarato: “Abbiamo visto il cecchino con i nostri occhi. Chiediamo alle autorità di allontanare i cecchini subito. Riferiremo alla Lega araba. Se non ci sarà risposta entro 24 ore, saranno presi provvedimenti”.
Nonostante tutto per i siriani che protestano contro il regime credono che gli osservatori non riusciranno a far cessare la violenta repressione in atto da dieci mesi e che fin ora a provocato oltre 5.000 morti secondo l’Onu, (gli attivisti parlano di 10.000 vittime). Per il Consiglio nazionale siriano, la missione della Lega è destinata al fallimento se non ci sarà maggiore impegno da parte della comunità internazionale. Impegno che alla luce di quanto sta succedendo anche in Iran non può mancare in questa zona calda del Medioriente.

di Enrico Ferdinandi

1 gennaio 2012

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