Africa: Obama annuncia 33 miliardi di aiuti

Africa: Obama annuncia 33 miliardi di aiuti

Martedì, Barack Obama ha annunciato 33 miliardi di dollari di sostegno americano per l’Africa. Il Presidente si è detto ottimista per il rinnovo dell’AGOA, l’accordo di libero scambio tra gli Stati Uniti e l’Africa.

U.S. President Obama reacts at the opening session of the Nuclear Security summit in The HagueNella conferenza finale del summit Stati Uniti/Africa, sono due i temi che sono stati affrontati dai capi di Stato e di governo: come valorizzare la nuova generazione di imprenditori e la pace in senso generale ma anche e soprattutto per le realtà regionali.

Il Presidente americano ha dunque promesso un cospicuo investimento per il continente da investire nel settore pubblico e privato. Obama inoltre, ha assicurato che il suo paese opera per raggiungere una collaborazione tra pari a lungo termine.

La cifra è stata devoluta per il settore pubblico e privato. Solo 7 miliardi sono stati bloccati dall’amministrazione per lo sviluppo degli scambi commerciali tra Stati Uniti e Africa. Obama ha dichiarato: “La chiave per bloccare la crescita africana non sarà qui negli Stati Uniti, ma si trova in Africa”. Per il resto, 14 miliardi arrivano dal settore privato: sono i nuovi contratti in attesa di firma.

Infine, 12 miliardi riguardano l’iniziativa Power Africa, il cui obiettivo è quello di migliorare rapidamente l’approvvigionamento elettrico delle abitazioni e delle aziende. Una somma investita dalla Banca mondiale, il settore privato americano.

La filosofia americana è nuovamente divulgata da Obama: le imprese americane approfittano quanto quelle africane di questi investimenti. Questo è l’obiettivo.

Tra gli altri annunci, spicca l’impegno di Obama di lavorare per l’accordo di libero scambio AGOA. Il 44° Presidente americano infatti, si augura di vedere votato dal Congresso il rinnovamento di questo accordo di libero scambio a lungo termine, modernizzato. Resta un anno di tempo, e il presidente si è detto persuaso che su tale soggetto democratici e repubblicani troveranno un accordo, cosa piuttosto rara in questo periodo di campagna elettorale. In realtà, oggi pochissimi africani godono dei profitti di questo accordo.

In questo summit si è anche discusso dell’immagine del continente spesso negativa. Un’immagine poco favorevole agli investimenti. Per alcuni capi di Stato come il Presidente della Tanzania, la colpa è dei giornalisti. Certamente l’attuale crisi libica, e l’epidemia dell’Ebola non contribuiscono positivamente in questo senso.

Di Manuel Giannantonio

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7 Agosto 2014

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