Kimg Jong: governerà affiancato dallo zio

La recente scomparsa del caro leader Kim jong Il non è certamente una buona notizia per la Cina ma rappresenta la possibilità di mettere fortemente a rischio lo status quo in Estremo oriente e un eventuale ascesa mondiale cinese. Per Pechino rimane fondamentale il perseguimento dell’obiettivo del mantenimento dell’equilibrio in uno stato quello Coreano, costantemente in bilico. Il terzo genito, Kim Jong Un, indicato come successore per Pechino è un grande leader e un amico del popolo cinese. Gli accordi tra Cina e Corea del Nord sembrano rafforzarsi in maniera significativa dopo la scomparsa del “caro leader“. Negli anni infatti, i leader cinesi hanno ampiamente dimostrato di voler sfruttare l’isolamento Coreano per sfruttare e rafforzare la propria influenza politica ed economica.

Una spaccatura tra i due stati è momentaneamente impensabile proprio in virtù del fatto che il regime basa sostanzialmente la propria sopravvivenza sul sostegno di natura economica di Pechino. Un processo di “normalizzazione“ coreana aprirebbe le porte all’influenza americana. In Corea invece è ancora forte il dolore per la scomparsa del “supremo leader” della Repubblica Democratica Popolare e la propaganda assume tratti paradossali descrivendo la tristezza della natura che piange Kim Jong Il. Le televisioni hanno mandato immagini dello zio dell’erede al trono con indosso una divisa da militare generale dell’esercito. Un segnale forte volto a divulgare tra il popolo che sarà lui a svolgere un ruolo di primo piano nell’assicurare che l’erede tenga saldamente il potere dopo la successione. Il ministro dell’unificazione della Corea del Sud ha dichiarato che è la prima volta che Jang Song Tahek ( Così si chiama lo zio dell’erede ) indossi la divisa militare. Il filmato in questione mostra come Jang Song Tahek renda omaggio al corpo di Kim Jong Il al palazzo di Kumsusan. Una persona anziana dunque che porterà il fondamentale quanto necessario contributo all’attività governativa dell’erede. Un fattore importante dato l’età avanzata sinonimo di grande saggezza ma soprattutto in questo paese sinonimo di grande rispetto popolare. La Corea del Sud in questo di clima di incertezza politica ha disposto di rafforzare la sicurezza lunga la zona demilitarizzata che separa la penisola “contesa “ e ha messo in stato di allerta le forze armate in considerazione di una possibile aggressione, considerando l’ultima avvenuta nel novembre 2010, quando Pyongyang bombardò un isola sud coreana provocando quattro vittime.

di Manuel Giannantonio

26 dicembre 2011

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