India, alcol al metanolo: 167 morti, 12 arresti

India. Una strage in India dove 102 persone sono morte per avvelenamento causato dall’aver bevuto alcol di contrabbando che molto probabilmente conteneva un solvente altamente tossico. È successo nel villaggio di Sangrampur (vicino a Calcutta, nel Bengala occidentale), secondo fonti sanitarie che stanno seguendo l’emergenza il bilancio dei morti è destinato a salire drasticamente in quanto decine di persone si trovano a lottare fra la vita e la morte.

Ancor più pessimistiche le notizie che arrivano dall’agenzia di stampa indiana Pti secondo cui i morti sarebbero già arrivati a quota 107.
La bevanda in questione è un liquore venduto negli scorsi giorni in rivendite pubbliche ma “rubato” in una fabbrica di Mograhat, che mercoledì era stata attaccata e danneggiata nel corso di una manifestazione di protesta. Secondo fonti ufficiali locali questa è la più grande strage mai registrata nel Bengala occidentale di questo tipo. Le vittime sono in prevalenza appartenenti al ceto povero della società, ovvero manovali, conduttori di tricicli a pedale e venditori ambulanti.
Magra consolazione. Il governo del Bengala occidentale ha comunicato che sarà dato un indennizzo di 200.000 rupie (pari a 2.800 euro) ai familiari di ogni vittima.

 

Aggiornamento delle ore 21:00

Sono arrivate a 143 le persone morte dopo aver bevuto un liquore contenente, si è poi scoperto, metanolo, una sostanza altamente tossica, usato come combustibile o anti-gelo, e a volte aggiunto illegalmente agli alcolici meno pregiati per aumentarne la gradazione. Ricordiamo che il liquore era stato rubato negli scorsi giorni da una fabbrica. Attualmente gli intossicati sono 337, cento di loro ricoverati in ospedale in condizioni critiche, molti sono minorenni. Sono già stati effettuati decine di arresti e di controlli nelle fabbriche di liquori ed alcolici della zona, che secondo le forze dell’ordine non rispettavano i requisiti legali ed etici di produzione. Almeno dieci i villaggi colpiti dall’alcol “killer”, a facilitare molto la vendita di questo liquore il basso costo: bastano 6 rupie, ovvero 9 centesimi di euro per acquistarne mezzo litro.

 

Aggiornamento del 16 dicembre 2011 ore 11:00

Sale a 167 il numero di persone morte avvelenate dopo aver bevuto un liquore contenente metanolo, la polizia ha arrestato ieri 12 persone, tutte coinvolte nella produzione di questo liquore e che ora dovranno rispondere dell’accaduto. È ancora latitante invece il proprietario della distilleria dove viene prodotto questo liquore.

di Enrico Ferdinandi

15 dicembre 2011

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