Siria: armi chimiche usate continuamente

Siria: armi chimiche usate continuamente

I prodotti chimici continuano ad essere impiegati nella sanguinosa guerra civile siriana, secondo un rapporto dell’Organizzazione per il divieto dell’uso di armi chimiche (OIAC). Armi chimiche come il cloro sarebbero state utilizzate in ”maniera sistematica” nel paese, in guerra da tre anni.

hi-syria-chemical-weapons-8L’organizzazione, che indaga sugli attacchi di natura chimica,ha redatto un rapporto il cui contenuto non è ancora rivelato. Tuttavia, il rappresentante degli Stati Uniti di fronte all’OIAC ha citato diversi passaggi nel corso di una riunione, tenutasi oggi.

L’ONG Human Rights Watch (HRW) denuncia da diverse settimane l’utilizzo di armi chimiche in Siria. L’organizzazione avrebbe indicato che l’odore emanato dalle bombe ricordano quello dei prodotti di pulizia casalinghi. Alcuni medici hanno riferito di aver osservato circa 500 vittime di intossicazione al cloro gassoso.

Dallo scorso settembre, diversi paesi occidentali evocano al governo Assad di sbarazzarsi delle armi chimiche e di aprire un’inchiesta nel paese, supervisionata dall’OIAC. Lo scorso settembre, la Siria aveva ufficialmente integrato la convenzione sul divieto delle armi chimiche nell’ambito di un accordo russo-americano sullo smantellamento del proprio arsenale chimico. Un’inchiesta sull’impiego del cloro è stata annunciata alla fine di aprile. La data prevista per la distruzione delle armi chimiche è il 30 giugno 2014. Per ora, circa l’8% dell’arsenale chimico è ancora nel paese.

La Siria intanto continua a contare i suoi morti. 12 civili sono stati uccisi nel bombardamento dell’esercito in un campo di sfollati, secondo l’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo. Tra le vittime, otto bambini.

Di Manuel Giannantonio

(Twitter ManueManuelg85)

18 Giugno 2014

 

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