Liegi: uomo lancia granate sulla folla, 4 morti

Quest’oggi a Liegi (nord della Francia) alle ore 12:30 un uomo ha lanciato granate sulla folla, il bilancio è gravissimo, si parla di decine di feriti, quattro morti e cinque persone che stanno lottando fra la vita e la morte, uno di essi un bambino di appena due anni. Tra le vittime anche l’autore del fatto (si è sparato un colpo in testa) che secondo le forze dell’ordine non è un terrorista ma uno squilibrato.

Secondo il procuratore Daniel Reynders difatti l’uomo in questione, Nordine Amrani, già condannato in passato per spaccio ed uso di droga, non faceva parte di alcuna organizzazione o gruppo.
Amrnani, armato di granate thunderflash e un kalashnikov, ha fatto esplodere due ordigni quasi in contemporanea, uno nei pressi di una fermata dell’autobus che da sulla piazza principale del centro cittadino, ovvero Place Saint-Lambert (dove ogni giorno passano migliaia di persone), l’altro fuori dal palazzo di Giustizia.
Secondo i testimoni oltre a queste due esplosioni ve ne sono state almeno altri quattro ordigni simili assieme ad esplosioni minori e molte colpi d’arma da fuoco. Il ministero degli Esteri francese ha comunicato di esser al lavoro per ricostruire al meglio le dinamiche dell’accaduto, in una nota stampa si può leggere: “Ci occupiamo di raccogliere informazioni attraverso diversi canali ci riserviamo di prendere eventuali provvedimenti solo dopo”.
Un episodio che ricorda molto la strage di Oslo messa in atto da Breivik.

di Enrico Ferdinandi

13 dicembre 2011

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