Belgio: muore un’altra vittima del killer di Bruxelles

Belgio: muore un’altra vittima del killer di Bruxelles

Muore un’altra vittima del killer di Bruxelles. È il quarto decesso, dopo quello della coppia israeliana e della pensionata francese, legati all’attacco perpetrato il 24 maggio scorso in Belgio. Era in stato di morte cerebrale.

preso_il_killer_di_bruxelles_in_cella_un_jihadista_francese-330-0-404357Il killer di Bruxelles ha provocato la morte di quattro persone. Il giovane impiegato del museo ebraico, bersaglio dell’omicida, è morto in seguito alle ferite riportate come annunciato dalla polizia federale locale. Il 24 maggio, l’uomo solitario aveva aperto il fuoco nell’edificio a Bruxelles, uccidendo sul colpo una coppia di turisti israeliani e una signora pensionata di 66 anni. Questo giovane impiegato di 25 anni, Alexandre Strens, mortalmente ferito mentre si trovava alla reception è stato dichiarato in stato di morte cerebrale.

Fu assunto nel 2013 dal museo, luogo di memoria della cultura ebraica, dove era incaricato della comunicazione. Interpellato il 30 maggio a Marsiglia, alla stazione Saint Charles in un autovettura proveniente da Amsterdam via Bruxelles, il principale sospettato resta il franco algerino di 29 anni Mehdi Nemmouche, membro dei radicali islamici. Rifiutando di essere consegnato al Belgio, ha ottenuto giovedì il rinvio di una settimana dell’esame della sua estradizione da parte della giustizia. Durante la sua detenzione, di una durata eccezionale di cinque giorni, il soggetto è rimasto impassibile e muto, non divulgando nessun dettaglio sui fatti.

Nei bagagli sono stati ritrovati un revolver e un kalachnikov con numerosi munizioni simili a quelle dell’uccisione. Prima della partenza per la Siria, fine 2012, è stato condannato a sette riprese in Francia.

Di Manuel Giannantonio

([email protected])

6 Giugno 2014

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