Tibet: monaco si da fuoco per la libertà, è il 12esimo nel 2011

Il monaco che quest’oggi si è dato fuoco in Tibet per chiedere libertà dall’oppressione-repressione cinese è il dodicesimo tibetano che quest’anno si è immolato. Dopo aver visto assediato il suo monastero ed arrestati gli altri monaci Tenzin Phuntsog, 46 anni ha provato a discutere in pubblico dell’importanza di continuare a lottare per la libertà ma poi allo stenuo delle forze ha scelto di far arrivare il suo grido di libertà dandosi fuoco così come prima di lui hanno già fatto undici persone.

Il Dalai Lama aveva dichiarato qualche settimana fa che il governo cinese è il responsabile delle immolazioni dei monaci: «C’e’ una sorta di genocidio culturale che avviene sul Tetto del mondo (…) Nel corso degli ultimi dieci, quindici anni ci sono stati dirigenti cinesi molto decisi (…) E’ per questo che vedete accadere questo genere di tragici incidenti».

di Enrico Ferdinandi

2 dicembre 2011

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