Sud America: la sicurezza alimentare mondiale minacciata seriamente dal cambiamento climatico

Sud America: la sicurezza alimentare mondiale minacciata seriamente dal cambiamento climatico

L’America del sud è attualmente colpita dal cambiamento climatico. L’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), ha apertamente dichiarato di percepire un’autentica minaccia alla sicurezza alimentare internazionale.

sicurezza-alimentare-727La siccità e il notevole aumento delle temperature causate dal cambiamento climatico in America del sud, considerato come risorsa fondamentale per il mondo intero, colpiranno inevitabilmente la sicurezza alimentare, secondo quanto riferito dall’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).

Non si tratta di un soggetto per l’avvenire, ma per il presente e l’impatto sarà più importante di quanto pensiamo”, ha dichiarato José Graziano Da Silva, direttore generale della FAO, agenzia dell’ONU, che ha tenuto a Santiago in Cile, la 33° riunione regionale.

La ripetuta siccità, come quella che ha colpito il sud del Brasile, è un incontrovertibile segnale del cambiamento climatico che assume sempre più le proporzioni di un dato terribilmente reale.

L’America latina alimenta l’intero mercato mondiale. Abbiamo idea che il mondo sia diventato un grande supermercato, in cui chiunque può comprare ciò che vuole (..) Abbiamo raggiunto una situazione di approvvigionamento completo. Ormai, il cambiamento climatico implica che non sappiamo cosa succederà”, ha sostenuto durante la riunione José Graziano Da Silva.

Questa incertezza dovrebbe favorire la versatilità dei mercati e dei prezzi e convincere i paesi a garantire il loro approvvigionamento domestico rintroducendo le politiche ormai abbandonate come la costruzione di veri e propri stock di emergenza. Sulla possibilità di sviluppare le culture transgeniche, suscettibili di resistere alla siccità o di produrre maggiormente, il direttore generale della FAO ha affermato che fino ad oggi, il pianeta è in grado di nutrirsi senza di esse, eccezion fatta per il mais e la soia.

Tuttavia, Graziano Da Silva ha ugualmente evocato un interazione tra le forze scientifiche e politiche: “Gli organismi transgenici non sono solo i grani di Monsanto (multinazionale, ndr). Questa confusione uccide il soggetto, li trasforma in un tema politico, quello del monopolio, che è differente. È come l’energia atomica (…) Comporta dei rischi e occorre un sistema di protezione. La FAO investe nella biosicurezza per dare ai consumatori il diritto di scegliere i prodotti”. Il responsabile ha concluso affermando che: ”Non si deve scartare nessun’arma per lottare contro la fame”.

Secondo la FAO, il problema nell’America latina, dove 47 milioni di persone (8% della popolazione), soffre di malnutrizione, non risiede nella produzione del mais ma nella mancanza delle risorse finanziarie e nelle difficoltà di accesso all’acqua potabile e alla terra.

di Manuel Giannantonio

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12 Maggio 2014

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